Raffica di brillamenti sul Sole: almeno una dozzina in 24 ore [VIDEO]

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flareTra il 25 e il 26 Agosto il Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA ha osservato una raffica di brillamenti fuoriuscire dalla nostra stella. In un solo giorno ne sono stati contati più di una dozzina, oltre a diverse espulsioni di materiale nello spazio circostante. I due eventi più intensi sono stati catalogati di classe M e sono stati osservati in una lunghezza d’onda di luce ultravioletta estrema, che è ideale per questo genere di osservazioni. I flare provenivano dalla regione attiva AR2151, una regione di intensa attività magnetica sulla superficie del Sole. I brillamenti solari sono potenti esplosioni di radiazioni da cui emergono le espulsioni di massa coronale, enormi nubi di plasma incandescente e particelle cariche che possono intersecare l’orbita del nostro pianeta. Nonostante possano influire sulle linee elettriche, elettroniche e sui satelliti in orbita, non risultano dannosi per la salute umana grazie al campo magnetico che, come un involucro protettivo, ci protegge da questi fenomeni. I periodi di intensa attività solare possono causare brillamenti di classe X, capaci di causare estesi blackout su vaste aree del nostro pianeta. Secondo lo Space Weather Prediction Center, il vento solare ha interagito con le particelle atmosferiche, generando bellissime aurore polari alle alte latitudini. Gran parte degli eventi, tuttavia, si sono mantenuti ben lontani dalla Terra, non causando alcuna tempesta geomagnetica. Il Sole è attualmente disseminato di macchie solari relativamente piccole. La probabilità che si verifichino intense tempeste solari, almeno per il momento, è estremamente limitata.

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