Ricerca: allo studio vaccini per addomesticare cellule chiave nelle malattie autoimmuni

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ricercaTerapie mirate per “imbrigliare e addomesticare le cellule del sistema immunitario che attaccano il sistema nervoso centrale, causando malattie autoimmuni come la sclerosi multipla”. Il tutto attraverso un meccanismo simile a quello dei vaccini per gli allergici. A descrivere questo nuovo approccio della ricerca è Giancarlo Comi, direttore della Neurologia del San Raffaele di Milano, nel corso del meeting di Boston dedicato alla sclerosi multipla. “Due gruppi di ricerca, uno polacco e l’altro svizzero, presentano i loro lavori su innovative terapie mirate per addomesticare i linfociti Th17. Il team polacco – racconta Comi – ha usato dei ‘cerotti’ da applicare al braccio, che rilasciano peptidi con un’azione modulante: secondo il loro studio preliminare sono in grado di addomesticare queste cellule del sistema immunitario, rendendole tolleranti nei confronti dell’antigene” e disinnescando il meccanismo che provoca i danni da sclerosi multipla. Il gruppo svizzero ha usato, invece, “diversi peptidi da somministrare con iniezioni sottocutanee, e ha visto che nei pazienti con forme iniziali di sclerosi si ‘disinnesca’ l’azione aggressiva. Si tratta – avverte l’esperto – di una ricerca esplorativa in fase iniziale, ma piuttosto interessante”.