Ricerca: al via la Settimana della Scienza

Da oggi a venerdì si tiene la Settimana della Scienza che da ormai nove anni porta la Scienza ed i ricercatori tra i cittadini, i giovani, gli studenti. Un’iniziativa che ha riscosso un successo crescente, coinvolgendo decine di migliaia di persone sui grandi temi della ricerca e del futuro. La settimana della Scienza culminerà venerdì con la Notte Europea dei Ricercatori, progetto promosso dalla Commissione europea e coordinato e realizzato da Frascati Scienza. Quest’anno sono 150 gli eventi in programma pensati per un pubblico di tutte le età. La manifestazione sarà dedicata alla “Sostenibilità”. Un tema che riveste particolare significato per i ricercatori il cui lavoro è la costante ricerca di principi e soluzioni fondamentali per risolvere le sfide sociali del futuro. “La Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza, si è classificata prima nei progetti presentati da tutti gli Stati membri, firmando il primo contratto del nuovo programma di finanziamento – Horizon 2020 – che nei prossimi sette anni finanzierà con oltre ottanta miliardi di euro progetti di ricerca e innovazione. Così come gli altri quattro progetti italiani finanziati, abbiamo saputo mostrare l’eccellenza delle nostre realtà scientifiche e di quanto sia fondamentale condividere con il pubblico questo importante patrimonio. E’ fondamentale che proprio in coincidenza del semestre italiano di conduzione del parlamento europeo, tutti possano avvicinarsi e condividere quelle tematiche alle quali l’Europa sta dedicando non solo risorse finanziarie, ma anche spazi e interesse, godendosi una settimana di Scienza e intrattenimento per tutti i gusti ed età” dichiara il presidente di Frascati Scienza, Giovanni Mazzitelli. Tra le iniziative in programma spiccano RhOME for denCity, l’aperitivo scientifico dove verrà presentata la squadra italiana di Rhome for DenCity che si è aggiudicata il primo premio nella competizione Solar Decathlon Europe 2014 e l’incontro Donna e Scienza con interventi di giovani donne precarie e ricercatrici illustri come Fabiola Gianotti, che al Cern di Ginevra ha coordinato il lavoro sulla rivoluzionaria scoperta del bosone di Higgs. Numerose le iniziative dedicate ai bambini e ai ragazzi, molte le curiosità e gli spettacoli di intrattenimento. Tra gli ospiti della manifestazione Kary Mullis, il più irriverente ed eccentrico degli scienziati moderni, Premio Nobel nel 93′ per aver inventato una tecnica chiamata PCR che amplifica enormemente piccole quantità di Dna e che permise, fra le altre cose, di realizzare il Progetto Genoma Umano. Diverse le attività promosse dagli Enti partner: i Laboratori Nazionali di Frascati, i più grandi tra i quattro Laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), organizzeranno visite guidate per il vasto pubblico che, accompagnato dai ricercatori, potrà accedere alle attività scientifiche presenti e vedere gli esperimenti più grandi attualmente in funzione. Quest’anno per la prima volta alle tradizionali iniziative del Centro di Frascati si affianca l’apertura del Centro Ricerche Casaccia dell’Enea, a nord di Roma: ciò consentirà a un più vasto pubblico di conoscere le eccellenze dei ricercatori in settori quali le tecnologie energetiche per la riduzione delle emissioni e della dipendenza dalle fonti fossili, le biotecnologie, le tecnologie per il sistema agroindustriale e l’informatica. “Per l’Enea è motivo di grande soddisfazione partecipare ancora una volta a un evento scientifico di alto livello che da diversi anni contribuisce ad avvicinare i cittadini e i giovani al mondo della ricerca” dichiara il Commissario Giovanni Lelli. Inoltre i ricercatori dell’Inaf – Osservatorio Astronomico di Roma organizzeranno eventi per bambini per andare alla scoperta di pianeti lontani e forse anche abitabili, che ruotano attorno alle stelle, oltre a spettacoli di musiche e stelle per tutta la famiglia. In occasione della Notte Europea dei Ricercatori, Ego, l’Osservatorio Gravitazionale Europeo, presso Cascina (Pisa), apre le sue porte al pubblico per due giorni di scienza per tutti, venerd’ e sabato. Al suo interno è in funzione l’interferometro Virgo, che, con i suoi due bracci di 3 km, adagiati sulla pianura, cerca di rivelare per la prima volta le onde gravitazionali, previste da Einstein quasi un secolo fa. Per l’occasione sarà inaugurato il nuovo laser di Advanced Virgo. La Notte Europea dei Ricercatori si svolge in collaborazione anche con la Regione Lazio e le Università La Sapienza Università di Roma, Tor Vergata e Roma Tre.