Salute: birra e vino, tanti benefici da antiossidanti e probiotici

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BIRRA 1Gli alcolici, si sa, vanno bevuti con moderazione ma sono sempre piu’ numerose le virtu’ nascoste in un buon bicchiere di vino o un boccale di birra, che potrebbero portare allo sviluppo di nuovi prodotti che fanno bene alla salute: ad esempio uno studio pubblicato sulla rivista Behavioral Brain Research suggerisce che la birra potrebbe far bene al cervello in quanto contiene un antiossidante – il xantoumolo – che somministrato in grandi quantita’ a topolini ne migliora le performance cognitive. Un altro studio sul vino svela che il nettare d’uva contiene dei batteri o probiotici che fanno bene alla salute al pare di quelli presenti in yogurt e altri latticini. Questo lavoro e’ stato condotto da Dolores Gonzalez de Llano della Universita’ Autonoma di Madrid e sara’ pubblicato sulla rivista Food Microbiology. Nello studio sulla birra – coordinato da Kathy Magnusson della Oregon State University – gli esperti hanno isolato e testato su topolini l’antiossidante dimostrandone gli effetti di potenziatore delle funzioni cognitive. Nello studio spagnolo gli esperti hanno scoperto la presenza nel vino di ben 11 ceppi di probiotici tra cui Lactobacillus, tipico dello yogurt, Oenococcus e Pediococcus. In esperimenti di laboratorio questi probiotici sono risultati del tutto assimilabili a quelli presenti nei latticini per resistenza ai succhi gastrici e proprieta’ vantaggiose per le pareti intestinali. In entrambi gli studi il problema sono le quantita’: sia l’antiossidante della birra sia i probiotici del vino non sono in quantita’ sufficienti per risultare efficaci con un consumo moderato di alcolici. Rappresentano pero’ un ottimo punto di partenza per lo sviluppo di nuovi prodotti, farmaceutici e non, benefici per la salute.