Salute: gli sport combinati i migliori per buttare giù la pancia

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pancettaQuale e’ lo sport migliore sport per i ragazzi in sovrappeso o obesi? Rispondono i ricercatori di diverse universita’ ed ospedali canadesi che, in una ricerca pubblicata su Jama Pediarics, dimostrano che i ragazzi grassi devono fare piu’ tipi di attivita’ diverse, mescolando sport aerobici con quelli di resistenza per calare meglio di peso e buttare giu’ la pancia. Anche la Societa’ italiana di pediatria (Sip) ha appena redatto nuove indicazioni su quali siano gli sport piu’ indicati per bambini e ragazzi, a prescindere dal loro peso e raccomanda di far provare loro un po’ di tutto, secondo l’indole dei ragazzi ma anche tendendo conto di pregi e difetti che hanno le diverse attivita’. Le raccomandazioni sono in corso di pubblicazione sulla rivista Pediatria. Gli studiosi canadesi hanno condotto un esperimento su 304 adolescenti in sovrappeso ed obesi sottoponendoli per 4 settimane a diversi tipi di attivita’: un gruppo solo sport aerobici, un altro solo esercizi di resistenza, un altro entrambe le tipologie ed infine un gruppo di controllo che non ha seguito alcuna indicazione sportiva. Il gruppo che svolgeva entrambe le attivita’ ha perso, in media fino a 2,4% di grasso e 4,1 centimetri di pancia. Chi faceva solo sport di resistenza ha perso 1,6% di grasso e 2,2 cm di pancia, mentre chi svolgeva solo sport aerobici ha perso 1,2% di adipe e 3 cm di punto vita. “A prescindere dal peso dei propri figli, e’ sempre meglio far loro sperimentare attivita’ sportive diverse in eta’ prescolare e durante le scuole elementari – precisa Maria Cristina Maggio, della clinica pediatrica di Palermo, esperta Sip su sport, attivita’ fisica e stili di vita in eta’ pediatrica – “Fino a sette-otto anni e’ bene scegliere sport completi, che consentono il rafforzamento e lo sviluppo globale dell’organismo. Non solo il nuoto, ma anche la ginnastica e la preatletica. Altri tipi di sport, come ad esempio tennis, scherma, calcio, ciclismo, pattinaggio sono incompleti e asimmetrici perche’ favoriscono lo sviluppo di una parte del corpo, quindi e’ raccomandato completarli con attivita’ piu’ simmetriche”. Pallavolo, basket, karate, judo ed atletica leggera si cominciano invece dopo i 7-8 anni, prima sono solo attivita’ propedeutiche perche’ richiedono tattiche e strategie di squadra che i piccoli non riescono ancora a realizzare e perche’ non hanno ancora sviluppato completamente la coordinazione neuromuscolare – si legge sulle nuove indicazioni Sip.