Duecentouno gradini per scoprire se il cuore è allenato. In 12 anni a Milano sono state oltre 12 mila le persone – italiani (milanesi e non) e stranieri – sottoposte al ‘test del Duomo’: l’ascesa controllata ai tetti della cattedrale organizzata ogni anno dall’Associazione Per il Policlinico onlus in occasione della Giornata mondiale del cuore (29 settembre). L’ultimo appuntamento con ‘Cuore e Salite’ è stato sabato 27 e ora i medici tirano le somme: dal 2003 a oggi “il numero di cittadini con il ‘cuore allenato’ è passato dal 45% al 48%”, riassume Fabio Magrini, cardiologo e consigliere dell’onlus. Ma “le donne sembrerebbero meno allenate degli uomini (39% contro 61%), e gli stranieri (da Usa, Russia, Cina, Giappone e altri Paesi) più allenati degli italiani (58% contro 42%)”. I ‘cuori rosa’ allenati, insomma, parrebbero quasi 2 volte meno frequenti di quelli ‘fit’ al maschile. La ‘prova del Duomo’ è un test semplice, ma ricco di informazioni, assicurano gli esperti: “Chi per salire usa meno del 75% del numero massimo di battiti che il proprio cuore può raggiungere sotto sforzo possiede un cuore ‘allenato’ – spiega Federico Lombardi, direttore dell’Unità operativa di Malattie cardiovascolari del Policlinico e professore ordinario di Cardiologia all’università degli Studi di Milano – Chi invece supera questa percentuale ha un cuore ‘non allenato'”. L’iniziativa meneghina è dunque una sorta di ‘sondaggio’ sul comportamento del cuore, ripetuto ogni anno su un campione casuale di circa 1.000 persone che salgono a piedi le scale per il piacere di visitare il Duomo e di vedere la città da dove la domina la Madonnina. “Questo semplice test indica che la maggioranza delle persone che salgono le scale del Duomo non ha un cuore allenato all’esercizio fisico – conclude Magrini – anche se negli ultimi anni il numero di ‘allenati’ è in aumento”. “Con questa iniziativa – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino – si contribuisce a tenere alta l’attenzione sull’importanza di effettuare controlli medici e adottare corretti stili di vita. Non fumare, seguire una alimentazione equilibrata e fare regolare attività fisica aiutano a mantenere in Salute tutto l’organismo, a partire dal cuore. E’ un messaggio che anche vogliamo ricordare a tutti”. “‘Cuore e Salite’ – evidenzia Claudia Buccellati, presidente dell’Associazione Peri il Policlinico onlus – permette a medici della Fondazione Policlinico-Mangiagalli e specializzandi in Cardiologia della Statale di Milano di creare un ‘campo base’ all’ingresso delle scale che portano alle terrazze del Duomo per misurare i battiti del cuore e la saturazione di ossigeno del sangue con un saturimetro da dito. Dopo i 201 gradini un altro gruppo ripete la misurazione”. L’edizione 2014 è stata anche l’occasione per presentare ‘RianimaMi’, il progetto di Comune, Polizia locale e Cardiac Science che, con il sostegno di Per il Policlinico onlus, insieme a Banca Popolare Commercio e Industria e Banca Fideuram, prevede di dotare le unità mobili della Polizia locale di defibrillatori semiautomatici e la città di totem salvavita per intervenire in caso di arresto cardiaco.
Salute: a Milano il “test del Duomo”, è allarme per il cuore delle donne


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