Salute: sindrome dell’occhio secco, lacrime artificiali sempre in tasca

MeteoWeb

occhio umanoSchermi del computer, dello smartphone, del tablet, della televisione. La sindrome dell’occhio secco si diffonde sempre più fra le donne sempre connesse, ma non solo. Secondo dati inglesi pubblicati sul British Medical Journal circa una donna su 10 ha questo disturbo, che richiede l’uso continuo di lacrime artificiali per aiutare a gestire prurito, bruciore e disturbi visivi legati al problema. I ricercatori basano le loro conclusioni su un’indagine relativa a quasi 4000 donne di età compresa fra 20 e 87 anni. La prevalenza della malattia dell’occhio secco, la frequenza e la gravità dei sintomi sono stati valutati attraverso questionari che sono stati spediti alle partecipanti. Allo stesso tempo, 681 coppie di gemelli selezionate casualmente da questa coorte di persone hanno fornito ulteriori informazioni sui sintomi di secchezza oculare, e valutato la propria salute visiva su una scala di 5 punti. A circa una donna su 10 (il 9,6%) era stata diagnosticata la malattia dell’occhio secco, che veniva trattata con lacrima artificiali in gocce o gel. Una su 5 (poco meno del 21%) aveva inoltre sperimentato i sintomi negli ultimi tre mesi. L’analisi ha mostrato che la prevalenza della diagnosi di malattia dell’occhio secco aumenta con l’età, dal 2,7% tra le trentenni a uno su 5 fra le quasi novantenni.