Scienza: 30 nuove molecole naturali disponibili per i cosmetici

MeteoWeb

cosmeticiCirca 30 nuove molecole natuarali potrebbero sostituire quelle sintetiche per gli ingredienti sintetici attualmente utilizzati nei cosmetici e nei prodotti chimici per l’agricoltura come insetticidi, fungicidi ed erbicidi. Sono questi i risultati preliminari del progetto AGROCOS, finanziato dall’UE, sta esplorando il mondo vegetale alla ricerca di sostituti naturali per gli ingredienti sintetici. A darne notizia e’ la Commissione Europea per la Ricerca che ha finanziato il progetto al quale partecipano, oltre alle universita’, anche alcune societa’ private tra cui la BASF e la greca Korres, una delle principali produttrici di cosmetici naturali. AGROCOS ha inoltre creato un repertorio di 3600 estratti bioattivi ottenuti da circa 1800 specie vegetali. Questi dati saranno pubblicati in modo che altri ricercatori e imprese commerciali possano consultarli per ricercare molecole utili per l’industria. Attualmente Korres sta testando cinque molecole con proprieta’ antiossidanti in combinazione con un filtro protettivo per raggi ultravioletti e altri composti per prevenire l’iperpigmentazione, comunemente nota come macchie cutanee. La societa’ ha prodotto composti ed estratti standardizzati su scala pilota e prevede di lanciare una nuova linea di prodotti basata sulla ricerca AGROCOS nei prossimi due anni. “Il progetto ha offerto a Korres la possibilita’ di accedere a una vasta gamma di conoscenze specializzate e ingredienti potenziali”, ha dichiarato Lena Korres, direttrice dello sviluppo del marchio societario. “Per noi si tratta di un’opportunita’ fantastica perche’ avremo a disposizione non solo ingredienti specifici, ma anche un vasto repertorio di ingredienti che illustra i benefici di ciascuno e il modo in cui potranno esserci utili nella cosmetica”. Nel frattempo BASF sta sperimentando composti con proprieta’ insetticide, fungicide ed erbicide. La crescente domanda di alimenti biologici ha creato una pressante necessita’ di pesticidi naturali che possano essere utilizzati su colture certificate come “biologiche”. Di norma, i sostituti naturali dei pesticidi sono inoltre meno tossici per l’uomo, il suolo e l’ambiente. In genere essi colpiscono solo i parassiti bersaglio e i relativi organismi, senza mettere a rischio altri animali e tendono a essere biodegradabili. La ricerca di AGROCOS si basa sulla “bioprospezione”, una tecnica di analisi delle specie per la ricerca di composti utili. Per AGROCOS questo significa vagliare le molecole vegetali per identificare quelle che hanno proprieta’ adatte a cosmetici o pesticidi. Ma’ire Geoghegan-Quinn, Commissaria europea per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, ha dichiarato: “AGROCOS e’ un esempio eccellente di come i finanziamenti UE possano ispirare una ricerca innovativa capace di stimolare la competitivita’, la crescita e l’occupazione in Europa, tutelando allo stesso tempo la salute delle persone e l’ambiente. Continueremo a investire in questo tipo di ricerca e innovazione nel quadro del nostro nuovo programma Orizzonte 2020.”