“Shared Sky”, martedì 30 la diretta web per l’inaugurazione della mostra astronomica artistica

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SharedSky-twitter-teaser-1024x695L’Organizzazione che si occupa del progetto Square Kilometre Array (SKA) è lieta di invitare i media di tutto il mondo per un evento unico: il lancio di Shared Sky, una mostra di astronomia “artistica”. L’evento di lancio sarà trasmesso martedì 30 settembre in diretta web per chi non potrà essere presente alla presentazione, che avverrà presso la John Curtin Gallery, Curtin University in Western Australia. La mostra arriverà presto anche in Italia.

Il progetto artistico di Shared Sky nasce da un’idea dell’organizzazione SKA di riunire, per la prima volta in assoluto, gli artisti australiani e sudafricani in una mostra collaborativa che celebra l’antica saggezza del cielo notturno vista con gli occhi dell’uomo. Questa visione incarna lo spirito della scienza e dell’ingegneria in un’ottica di collaborazione internazionale, proprio come il progetto SKA in sé (quello che fra qualche anno sarà il più grande network di radiotelescopi del mondo). Il progetto è decisamente molto ambizioso e unisce più di 20 nazioni a lavorare insieme in due siti remoti in Western Australia e in Sudafrica per studiare lo stesso cielo e rivoluzionare la nostra comprensione dell’Universo.

Shared Sky offre un’opportunità senza precedenti a questi antichi popoli di incontrarsi per riflettere sulle innumerevoli generazioni che per secoli hanno custodito un’arte unica. Attraverso la mostra, le loro visioni dell’Universo e i miti sulla creazione si riuniranno per celebrare il nostro patrimonio comune, ora osservato dagli astronomi: un cielo condiviso da tutti.

L’evento è sponsorizzato dall’Organizzazione di SKA (Manchester – Uk), SKA South Africa (Johannesburg, Sudafrica), SKA Australia (Canberra, Australia) in collaborazione con l’Istituto di Radioastronomia della Curtin University e della John Curtin Gallery. Il progetto è stato portato avanti dal Yamaji Art Centre (Geraldton, Western Australia) e dal First People Centre presso il Bethesda Arts Centre (Nieu Bethesda, Eastern Cape, Sudafrica).

I giornalisti potranno anche accreditarsi alla conferenza stampa che seguirà il lancio della mostra a questo indirizzo email: ska-outreach@skatelescope.org

Segui su Twitter: #SharedSky

Questa la pagina WEB: https://www.skatelescope.org/shared-sky/

Per saperne di più su SKA: SKA soddisferà la nostra sete di conoscenza, rivelando alcuni dei più profondi segreti dell’Universo e risponderà a domande fondamentali per il genere umano. Non solo. È una sfida a livello scientifico e ingegneristico, unendo in unico grande e ambizioso progetto alcune tra le più brillanti menti del pianeta.

Una volta completato, SKA conterà migliaia di grandi antenne e milioni di ricevitori radio, distribuiti tra le regioni desertiche dell’Africa e dell’Australia, per simulare una superficie ricevente di un chilometro quadrato, che ne farà il più potente radiotelescopio mai concepito e una straordinaria arma per studiare l’evoluzione dell’Universo, la gravità e la materia oscura e gli enigmatici e vasti campi magnetici.

L’Italia, tramite l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha raccolto la sfida sin dall’inizio ed è oggi uno dei principali paesi coinvolti nel progetto, accanto ad altre 10 nazioni (Australia, Canada, Cina, Germania, India, Olanda, Nuova Zelanda, Sud Africa, Svezia e Regno Unito).