Si chiama “Shellshock” l’ultima minaccia informatica in grado di colpire potenzialmente qualsiasi computer, dato che sfrutta una falla di sicurezza in una delle interfaccia di comunicazione internet: è quanto pubblica il quotidiano britannico The Independent. Secondo gli esperti per sistemare adeguatamente la falla ci vorranno anni, e quel che è più ciò sarà compito non dei singoli utenti ma dagli amministratori di sistema e dei webmaster: di contro, se la pericolosità potenziale è elevatissima la complessità è invece assai bassa e a un hacker basterebbero tre righe di codice per poter sfruttare il difetto per entrare nel computer. In particolare, ad essere esposti sarebbero i pc della Apple che usano il software “Bash”; tuttavia, il difetto non è certo nuovo ed esiste da almeno dieci anni: “E’ un bug molto poco usuale, presente in un’oscura caratteristica di un programma al quale i ricercatori non hanno mai prestato attenzione precisamente perché nessuna persona ragionevole si aspetterebbe possa causare un malfunzionamento di questo tipo”, ha spiegato l’esperto in sicurezza informatica Michal Zalewsky. Nonostante i timori – anche il Dipartimento della Homeland Security statunitense è corso ai ripari con una patch – gli effetti reali tuttavia saranno, sempre secondo gli esperti, assai poco rilevanti: “Non entrerà nella top ten dei metodi usati dagli hacker quest’anno”.
Shellshock: il virus informatico che minaccia la Apple


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