Siberia, prime intense nevicate autunnali sulla Repubblica di Jacuzia

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neve siberia giugno-660x371Arrivano le prime intense nevicate sulla Repubblica di Jacuzia, il polo del grande gelo invernale nell’emisfero boreale. Nei giorni scorsi una serie di nevicate, piuttosto intense, ha colpito e imbiancato diverse aree della Jacuzia, depositando i primi accumuli di neve fresca al suolo. Bisogna sottolineare che da queste parti per vedere la prima neve a quote molto basse, se non addirittura al piano, occorre solo il transito di un vasto nocciolo di aria gelida in quota, di natura artica, associata ad una profonda circolazione depressionaria in sede artica. L’aria gelida in quota, con valori sotto i –35°C a 500 hpa, scivolando sul territorio siberiano, sovrapponendosi al di sopra di un’area dove stagnano presso il suolo masse d’aria molto fredde, d’estrazione continentale, con uno “zero termico” attestato a soli 300-400 metri, in presenza di precipitazioni può assicurare nevicate con tanto di accumulo fino al suolo. Anche nel caso in cui la linea dello “zero termico” si attesti a quote non particolarmente basse.

SiberiaIn quest’ultimo caso solo in presenza di precipitazioni moderate o intense la quota neve può rapidamente spingersi fino al piano per il rapido rovesciamento dell’aria fredda in quota attraverso le stesse precipitazioni. Solitamente i primi depositi di neve fresca al suolo determinano un consistente effetto “Albedo” che contribuirà ad accentuare notevolmente il processo di raffreddamento “pellicolare”. Ossia il notevole raffreddamento dello strato d’aria in prossimità del suolo innevato che nei prossimi due mesi coinvolgerà da vicino gran parte del territorio siberiano, dagli Urali fino alle coste dell’estremo oriente siberiano, dove nei bassi strati comincerà a prendere forma l’anticiclone termico “russo-siberiano” (frutto di questo raffreddamento), la macchina che mette in moto la fabbrica del grande gelo dell’emisfero boreale da cui dipenderanno le sorti della ventura stagione invernale.