Il singhiozzo: cause, rimedi naturali e farmacologici, prevenzione

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SINGHIOZZO CPIl singhiozzo è il risultato di uno spasmo del muscolo diaframma che si contrae in maniera involontaria e anomala, generando il famoso “hic”. Ciò può capitare in seguito ad una cattiva deglutizione di liquidi, soprattutto di alcolici, che irritano anche la mucosa gastrica; ad uno sbalzo di temperatura, che altera il lavoro del nervo frenico che si occupa di regolare le contrazioni del diaframma e delle respirazione in generale. Tra le potenziali cause delle comparsa del singhiozzo troviamo anche: fumo, cibi piccanti, un pasto molto ricco, una grande risata, una forte emozione. Il singhiozzo però, potrebbe essere dovuto anche ad alcune patologie che colpiscono gli organi interni: gastrite e infiammazione del pericardio, iperacidità di stomaco, insufficienza renale, reflusso gastroesofageo, digestione lenta, o ad un’alterazione dei centri nervosi che si occupano di regolare la respirazione e la deglutizione, che potrebbero impedire un regolare flusso di cibo e aria. Alla base del singhiozzo cronico ci sono: squilibrio metabolico ed elettrolitico, trauma cranico, diabete, polmonite, ictus, tumore e meningite.

SINGHIOZZOTra i consigli per farlo passare, vi sono quelli di: trattenere il respiro il più a lungo possibile (almeno una decina di secondi) in modo da distrarre il cervello dall’irritazione e rilassare il diaframma; bere diversi piccoli sorsi senza respirare in quanto seda i nervi, provocare uno spavento (una sorpresa può scombussolare il nervo vago, facendo cessare il singhiozzo); solleticare il naso con una piuma e starnutire, succhiare del ghiaccio tritato, solleticare il palato sotto la lingua con un cotton fioc, mettere un cucchiaino di zucchero sul dorso della lingua in modo da distrarre le terminazioni nervose, ingerire un cucchaino di miele per stimolare il diaframma e fermare il singhiozzo, masticare pane secco, assumere sostanze naturali e calmanti, ottimi rimedi per rilassare la muscolatura del diaframma (es, camomilla, valeriana, menta e lavanda).

SINGHIOZZO 1Tra i rimedi più utilizzati, quello di otturarsi le orecchie per almeno 10 secondi per scombussolare il nervo vago e far gessare il singhiozzo, eruttare, ingerire 2-3 cucchaini di succo di limone che, grazie al suo sapore acido, aiuta a sopraffare e reindirizzare l’attenzione di nervi irritati responsabili del singhiozzo; mangiare piccoli pezzi di zenzero, ottimo anche in caso di indigestione, sorseggiare lentamente un bicchiere di succo d’ananas che, per via della sua acidità, è in grado di risolvere i problemi derivati dal singhiozzo. Inoltre, respirare in un sacchetto di carta in modo da aumentare la quantità di anidride carbonica del sangue e far si che il corpo si occupi di sbarazzersene di quella in eccesso, piuttosto che farvi singhiozzare. Anche la reazione violenta degli starnuti causa nelle vie respiratorie un forte impatto, facendo smettere il singhiozzo, per cui inalate  la polvere di pepe nero per indurre l’azione. Potete, poi, optare per un antico rimedio: quello di ingoiare un cucchiaino di semi di aneto.

SINGHIOZZO 3Tra i farmaci usati più di frequente per curare il singhiozzo ricordiamo: la clorpromazina, un antipsicotico potente, la metoclopramide (Plasil®), un farmaco antinausea, il baclofen (Lioresal®), un miorilassante. Se lo stomaco è disteso, è possibile fermare il singhiozzo ricorrendo al sondino nasogastrico, un tubicino sottile e flessibile inserito nel naso, che scende fino allo stomaco, mentre qualora le terapie meno invasive si rivelino inefficaci, il medico vi può consigliare un’iniezione di anestetico che blocchi il nervo frenico e fermi il singhiozzo. Se il singhiozzo dura per tanto tempo e non reagisce agli altri rimedi, possono essere utili le terapie alternative, come l’ipnosi e l’agopuntura. Per prevenire il singhiozzo: evitate rapide ingestioni di alimenti e bevande, masticando bene prima di deglutire, non mangiate troppo pesante e rinunciate a cibi piccanti che possono stimolare una maggiore produzione di succhi gastrici e scatenare il singhiozzo; limitate il consumo di alcolici, non ingerite alimenti troppo caldi o troppo freddi, non fumate .