Spazio: inviare “cimici” sugli asteroidi pericolosi per spiarli

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US-SPACE-ASTEROIDSInstallare ‘cimici’ sugli asteroidi pericolosi per poter controllare i loro ‘movimenti’, i possibili cambi di orbita, e se necessario, utili per guidare ‘contromisure’: e’ stato siglato oggi a Roma un accordo tra Nasa e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) per progetti congiunti di esplorazione del sistema solare in particolare attraverso la tecnologia italiana dei ‘retroriflettori laser’, potenti strumenti dai molti possibili utilizzi: ‘spie’ capaci di rivelare la posizione degli oggetti oppure trasmettere messaggi criptati nello spazio. “La Nasa si rivolge a noi – ha spiegato Fernando Ferroni, presidente dell’Infn – per questi progetti perche’ siamo all’avanguardia nel settore dei retroriflettori laser”. Si tratta di apparentemente semplici ‘specchietti’ per riflettere la luce laser in modo ultrapreciso ma che possono avere molti utilizzi. Uno dei punti dell’accordo tra i due istituti, che ha portato all’ingresso dell’Infn come membro affiliato di Sservi (Solar System Exploration Research Virtual Institute), prevede di inviare questi retroriflettori su molti oggetti del sistema solare, asteroidi, lune e pianeti. Grazie ai retroriflettori sara’ possibile, inviando un raggio laser da Terra e ‘riprendendo’ il segnale riflesso indietro, aver molte conoscere con grandissima precisione di eventuali deviazioni di asteroidi dalla loro orbita e, se pericolosa, provare a modificarla puntandovi missili. “La stessa tecnologia – ha proseguito Ferroni – potrebbe pero’ essere usata anche per le trasmissioni criptate nello spazio, i segnali laser possono infatti anche contenere informazioni e i retroriflettori possono essere progettati per ‘riflettere’ il segnale da qualche altra parte”. “Crediamo che questa tecnologia, di cui Infn possiede una grandissima esperienza, sia unica del suo genere e possa avere preziose ricadute in molti ambiti della fisica e applicativi”, ha spiegato Gregory Schmidt, vice direttore di Nasa Sservi.