Spazio, Enea: nuova campagna sperimentale in assenza di gravità

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1-15terra_dallo_spazioPer il corretto funzionamento di satelliti e stazioni spaziali, e’ necessario mettere a punto efficienti sistemi di trasferimento del calore che possano operare anche nello spazio: e’ questo l’obiettivo di una nuova campagna di volo parabolico condotta dai ricercatori Enea a bordo dell’Airbus A300 della compagnia francese Novespace. Quattro ricercatori Enea, insieme ad altri scienziati europei, hanno infatti galleggiato nell’aria durante le parabole dell’Airbus, nelle quali si realizzano intervalli di circa 20 secondi a gravita’ zero, per effettuare esperimenti in assenza di gravita’. Gli esperimenti Enea hanno riprodotto un classico fenomeno di ebollizione che avviene in un circuito di raffreddamento in uso su componenti e satelliti spaziali, e che consentirebbe di asportare il calore dove e’ necessario tramite un liquido a circolazione forzata. Questa sperimentazione rappresenta una novita’ assoluta negli studi sui fluidi in movimento perche’ al fluido refrigerante viene fornito artificialmente un campo elettrico tramite un elettrodo collocato al centro della tubazione, che ha la funzione di sostituire la forza di gravita’ assente in condizione di gravita’ zero con le forze del campo elettrico. L’obiettivo e’ controllare, tramite il campo elettrico, il fenomeno dell’ebollizione che avviene nel circuito di raffreddamento in modo da poterlo gestire in maniera simile a quanto si riesce a fare a terra. Questa sperimentazione rende possibile progettare lo scambiatore di calore sulla base delle conoscenze derivanti dal funzionamento a terra. Tutti i dati sperimentali sui fenomeni di ebollizione sono stati raccolti dall’Enea tramite sistemi hi-tech di automazione, sensori miniaturizzati avanzati e telecamere veloci: queste informazioni sono fondamentali per l’avanzamento tecnologico nella capacita’ di progettazione di scambiatori di calore per applicazioni spaziali, dai satelliti per telecomunicazioni alla Stazione Spaziale Internazionale. I test condotti a bordo dell’Airbus A300 sono stati effettuati nei cieli della Francia con base di partenza a Bordeaux. Gli esperimenti sono stati condotti nell’ambito del progetto MANBO, finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea, ESA. Insieme all’Enea partecipano al progetto le Universita’ di Tolosa, Pisa, Darmstadt, Marsiglia, Bruxelles, la E’cole Polytechnique Fe’de’rale di Losanna, e le industrie Astrium, Thales Alenia Space, Hephaestus, Absolute System e Air Liquide.