A metà novembre a Pechino si svolgerà il primo workshop dedicato a CSES (China Seismo-Electromagnetism Satellite), la prima piattaforma spaziale del sistema cinese di monitoraggio sismico, finanziata dalla CNSA (China National SpaceAdministration).
Ad annunciare l’appuntamento è l’Agenzia Spaziale Italiana che l’anno scorso ha firmato un protocollo d’intesa con la CNSA per la partecipazione italiana nella realizzazione del primo satellite del sistema. Il contributo italiano – spiega l’ASI – consiste nella progettazione, realizzazione, test e consegna del rivelatore di particelle (HEPD), nella collaborazione alla realizzazione del rivelatore di campo elettrico (EFD), nonchè nel programma di test in camera a plasma dell’EFD e di altri strumenti realizzati dalla collaborazione cinese. Principale partner dell’ASI nella cooperazione con la CNSA è l’Istituto nazionale di fisica nucleare, che ha da tempo avviato una intensa collaborazione scientifica con la CEA (China Earthquake Administration), ma sono coinvolti anche l’Inaf-IAPS di Roma, l’Università di Trento, l’Università Telematica Internazionale UniNettuno (UTIU) e l’Ingv per le proprie competenze scientifiche di analisi dati e sviluppi di modelli geofisici.
Il workshop sarà dedicato principalmente a questioni tecniche relative ai segmenti di terra e spaziale di CSES e ad approfondire i più recenti sviluppi nell’ambito delle perturbazioni ionosferiche.
Spazio: workshop a Pechino sul monitoraggio sismico


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