La coda della tempesta tropicale Odile ha provocato danni e disagi sull’Arizona e ha minacciato alluvioni lampo con le forti piogge che ha generato all’improvviso. Si tratta della seconda volta, in un breve lasso di tempo, in cui l’area viene colpita dai resti di un uragano (Norbert non ha risparmiato le medesime zone).
Secondo gli esperti climatici, è davvero insolito che due eventi estremi così ravvicinati si abbattano sull’Arizona ed hanno attribuito la situazione ad una stagione degli uragani particolarmente attiva nel Pacifico: il Pacifico orientale è infatti il 50% più attivo del solito, mentre l’Atlantico è meno attivo del 50%, il risultato? Eventi violenti sul Messico e solo l’uragano Edouard nel bel mezzo dell’Atlantico.
Tornando all’uragano Odile, rimane ancora alta l’allerta sul New Mexico, dove si temono inondazioni e frane.










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