Il Presidente del C.UFO.M. – Centro Ufologico Mediterraneo – Dr. Angelo Carannante, commenta a MeteoWeb la testimonianza che abbiamo pubblicato in esclusiva ieri sera su un clamoroso avvistamento UFO in Molise:
“La notizia è, dal punto di vista ufologico e sempre che poi si riveli fondata sia nella testimonianza che nelle foto, assolutamente straordinaria. Quindi, siccome non conosco la testimone e non ho molti elementi in mano, il mio iniziale giudizio non può che essere provvisorio. Non me ne voglia la testimone, ma il caso è molto intrigante per avventurarsi in facili entusiasmi e valutazioni che poi potrebbero rivelarsi errate. Osservare un ufo che atterra e per giunta addirittura nel giardino di casa, non è un fatto usuale, anzi è molto raro. Il Centro Ufologico Mediterraneo, fin da ora si sta attivando per svolgere delle indagini sul posto, perché casi del genere meritano accertamenti in loco ed anche molto approfonditi. Una prima ipotesi razionale è quella di un drone. Oggi esistono tantissimi modellini telecomandati di ultima generazione che per l’appunto emettono proprio un ronzio come dichiarato dalla testimone ed inoltre sono muniti di luci molto colorate. Hanno inoltre capacità di movimento che a qualcuno può sembrare eccezionale ma che invece sono frutto dell’evoluzione tecnologica. E se non fosse un drone? Un aspetto della vicenda che mi colpisce davvero molto, è l’apparente freddezza della testimone che è riuscita a scattare delle foto che, se si rivelassero autentiche, sarebbero sicuramente un fatto straordinario nella storia dell’ufologia. Sempre ripeto, che pur essendo le foto autentiche, l’oggetto non fosse un banale velivolo umano. Osservando le foto postate da Meteoweb, si può ricavare che, sulla falsariga dei più classici avvistamenti (come del resto dichiarato dalla stessa testimone) l’oggetto è molto luminoso e mostra delle parti che sembrano metalliche. Le dimensioni non sono eccessive, anzi. Altri elementi depongono poi a favore dell’ipotesi ufo. Il ronzio si riscontra spesso in avvistamenti molto ravvicinati. La forma a campana è presente nella casistica ufologica. Il girare vorticosamente è pure un dato molto interessante che non fa altro che confermare la stranezza del velivolo (perché di tale si tratta). Lo schizzare via a velocità straordinaria è altro dato caratteristico degli oggetti volanti non identificati. Appena lo saremo in grado, acquisiremo le foto originali ed una nostra squadra di indagine andrà direttamente sul posto per cercare di capirne molto di più. Consiglio alla testimone ad alle persone a cui è stato detto dell’avvistamento ufo, di non rivelare, per ora, la loro identità, perché si complicherebbe tutto lo studio del caso che deve essere portato avanti in modo molto riservato e discreto anche per non inquinare il luogo dove stazionava il disco volante o presunto tale. La storia mi ricorda un po’ quella della foresta di Rendlesham a sud dell’Inghilterra e che ebbe protagonisti alcuni militari. Ebbene, nel dicembre del 1980 fu avvistato ed addirittura toccato un ufo molto luminoso, con colori diversi, e di forma piramidale che, come quello di Termoli, sparì istantaneamente. Infine ripeto che sulla storia di Termoli, il C.UFO.M. vuole indagare prima di dare un giudizio imparziale ed obbiettivo. Gli analisti, sulla base delle foto attualmente a disposizione che poi sono quelle postate sul web, certamente non eccezionali, stanno anche controllando se esiste in commercio un modellino del genere. Infine una cosa tengo a dire: credo nella buona fede della testimone che non si sarebbe rivolta ad un importante sito come Meteoweb per una storia magari inventata di sana pianta. Insomma una vicenda tutta da approfondire e studiare“.










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