USA: obeso più del 30% della popolazione in 20 Stati

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NO OBESITA'È stato pubblicato il rapporto annuale sull’obesità statunitense stilato dal Trust for America’s Health, un’organizzazione americana che si occupa di politica sanitaria, e la Robert Wood Johnson Foundation, il più grande ente filantropico americano dedicato esclusivamente a temi di salute pubblica. Secondo il rapporto, accompagnato da una cartina interattiva che mostra i diversi tassi d’obesità sul territorio statunitense, sono il Mississippi e la Virginia Occidentale gli Stati più obesi d’America. In entrambi, il 35,1% della popolazione è obesa. La mappa mette in evidenza una disparità nord-sud: nove tra i dieci Stati in testa alla classifica sono situati nella parte meridionale del Paese. Lo Stato con il più basso indice di obesità è il Colorado, con “solo” 21,3% di persone colpite dalla malattia (riconosciuta come tale, e non più solo come una condizione medica, dall’American Medical Association nel giugno 2013). In generale, l’obesità in America è in netto aumento. Se trent’anni fa nessuno Stato superava la soglia del 15% di obesi, oggi sono ben venti quelli che ne riportano almeno il doppio, con tassi più alti del 30 per cento. Lo studio ha (nuovamente) sottolineato come l’obesità sia legata a questioni socio-economiche ed etniche. I tassi di obesità sono infatti più alti tra gli afroamericani, i latinoamericani e le persone con reddito basso.