Sul Vesuvio nel centenario della morte di Giuseppe Mercalli: tanti eventi in Campania

LOGO-SETTIMANA-PIANETA-TERRA-copia_L“Nel centenario della morte di Giuseppe Mercalli (1850 – 1914), illustre sismologo e vulcanologo, nato a Milano ma vissuto a Napoli dal 1892, Direttore dell’Osservatorio Vesuviano dal 1911 al 1914, la Settimana del Pianeta Terra, ideata e promossa dalla Federazione Italiana Scienze della Terra, offrirà l’opportunità di vivere un evento davvero unico. Con gli esperti dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano e del Club Alpino Italiano, sezione di Napoli, saliremo sul Gran Cono ma ripercorrendo i luoghi che lo scienziato Mercalli frequentò e rivivremo la sua passione per i vulcani e le eruzioni”. Lo ha annunciato il geologo Silvio Seno, responsabile con il paleontologo Rodolfo Coccioni, della Settimana del Pianeta Terra in programma in tutta Italia, dal 12 al 19 Ottobre, con ben 152 eventi.
“Non solo saremo in tour sul Gran Cono ma andremo sulle due bocche laviche della famosa eruzione del 1906 – ha proseguito Seno – scenderemo lungo il versante sud- orientale del vulcano più famoso al mondo”.

Eventi in molte zone della Regione
Ma sarà proprio la Campania a partecipare alla Settimana del Pianeta Terra. “Faremo un’anteprima – ha continuato Seno – con una conferenza stampa nel sottosuolo partenopeo ricco sempre di fascino e di mistero , e dal 12 Ottobre avremo eventi sparsi per la Regione. A Capri viaggeremo tra rocce, fossili, minerali, piante ed animali. Sull’isola azzurra ci saranno laboratori didattici ed i bambini avranno l’opportunità di essere paleontologi per un giorno. Si inizierà il 12 Ottobre con un “GeoAperitivo” al Museo Ignazio Cerio. Per tutta la durata de La Settimana del Pianeta Terra si potranno osservare degli organismi fossili nascosti nelle rocce e realizzare calchi in gesso di conchiglie fossili. Si conosceranno i minerali della collezione Cerio, si andrà alla scoperta della flora di Capri, si sarà a contatto diretto con la natura ed addirittura si viaggerà nella “Capri preistorica” disegnando e dipingendo su ciottoli. Ed ancora a Capri si svolgerà l’escursione ai Fortini per conoscere sule montagne, guardando il mare, una storia di 200.000 anni. Ma avremo eventi davvero belli. A Napoli il Museo di Paleontologia aprirà le porte alle famiglie, agli adulti, ai ragazzi. Presso i Musei di Antropologia, Mineralogia e Paleontologia del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche di Napoli non solo sarà possibile ammirare rocce, minerali e tecnologia dei manufatti preistorici ma anche partecipare a delle vere attività laboratoriali. Visite e conferenze. Seminario sulle tecniche di scheggiatura della pietra , presso il Real Museo Mineralogico ed ancora conferenze sull’uso applicativo di minerali e rocce naturali. Ma il clou lo avremo con la passeggiata geologica nel Centro Antico di Napoli dove andremo alla scoperta delle rocce naturali utilizzate per la costruzione del Centro Storico patrimonio dell’Umanità”.
I Campi Flegrei
“Geotermia nel super vulcano dei campi Flegrei e Termalismo in Campania. Saremo a Pozzuoli – ha continuato Seno – per vedere una bellissima mostra dei lavori delle Scuole della città che avranno partecipato al Premio Ugo Moncharmont su un fenomeno geologico della Campania. Ma sarà Pozzuoli a partecipare alla Settimana del Pianeta Terra. Infatti potremo assistere ad attività teatrali e canore sui temi ambientali, portate in scena sempre dai ragazzi delle scuole. Andremo a Bacoli per i Campi Flegrei con un evento che durerà ben tre giorni. Il primo giorno conferenza presso la Biblioteca di “Villa Cerillo” di Bacoli con la quale si illustreranno le caratteristiche vulcanologiche e termali del territorio. Sarà un momento anche di incontro con la popolazione. Gli altri due giorni saranno dedicati alle escursioni sul territorio. I Campi Flegrei costituiscono un campo vulcanico che si sviluppa nella parte orientale della città di Napoli fino al litorale cumano ad ovest.
Il geoevento, che si svilupperà con una conferenza ed un’escursione, interesserà il territorio del Comune di Bacoli dalle Stufe di Nerone a Capo Miseno. In questa fascia emergono i centri eruttivi di Mofete, Baia, Fondi di Baia, Bacoli, Porto Miseno e Miseno.
Valle Caudina e Cilento
E non è finita perché anche il Cilento sarà parte della Settimana del Pianeta Terra. “Andremo a Magliano Vetere , nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano , il più grande geoparco d’Italia – ha concluso Seno – patrimonio UNESCO. Lì è stato istituito un affascinante Museo Paleontologico Tutti avranno l’opportunità non solo di visitarlo ma di vedere anche i laboratori di microscopia attraverso i quali sarà possibile ammirare e osservare i ritrovamenti fossiliferi effettuati nel territorio del parco, considerati importantissimi dalla comunità scientifica internazionale tanto da determinare il suo inserimento nella lista dei geo-parchi.
E’ possibile, previa prenotazione, aggiungere anche il laboratorio di scavo simulato, grazie al quale si potranno apprendere le tecniche di scavo paleontologico.
Ed ancora andremo nell’entroterra campano ricco di panorami, di caratteristiche geologiche , di natura e di storia ma soprattutto di arte. Andremo in escursione lungo la Valle Caudina, a Montesarchio. Con i geologi si visiteranno il Museo Archeologico del Sannio Caudino, le Cave di Argilla a “Tre Ponti” e la Grotta di San Simeone a Bucciano. Sarà una grande opportunità per conoscere le geoscienze contemplando l’Italia”.