Tre sedicenni appassionate di scienza possono vincere la fame nel mondo? Google ci crede e le premia per aver individuato dei batteri presenti nel terreno che fanno ‘esplodere’ i raccolti dei cereali in modo del tutto naturale, accelerando fino al 40% la germinazione e incrementando fino al 70% la produzione. Appassionate di microbiologia e botanica, Ciara Judge, Emer Hickey e Sophie Healy-Thow hanno cosi’ riportato a casa, in Irlanda, il Google Science Fair 2014. Insieme a loro, il colosso del web premia anche altri quattro giovani ‘cervelli’. Nella categoria 13-14 anni vince Mihir Garimella, dalla Pennsylvania, con i suoi robot volanti ispirati ai movimenti dei moscerini. Nella categoria 15-16 anni vince la canadese Hayley Todesco con i suoi bioreattori di sabbia che accelerano la bonifica delle acque di scarto derivate dall’estrazione del bitume. Il Science in Action award va invece a Kenneth Shinozuka, 15enne di Brooklyn, che ha inventato dei sensori a basso costo per monitorare i movimenti dei pazienti con Alzheimer. Infine il Voter’s Choice award va all’indiano Arsh Dilbagi con il progetto Talk che facilita la comunicazione verbale dei disabili (come i malati di Sla) convertendo le variazioni del respiro in eloquio.
Vincere la fame nel mondo grazie ai batteri: Google premia tre 16enni


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