Catturata dallo spazio la nuova eruzione di un vulcano in Islanda a nord del ghiacciaio Dyngjujokull. Il satellite MODIS della Nasa ha ripreso l’evento avvenuto alle 12:50 ora locale di Venerdi’ 5 settembre. Dalla notte precedente l’eruzione, lo strumento dell’agenzia spaziale statunitense aveva ripreso l’apertura di due nuove fessure ed il magma era aumentato sensibilmente nel terreno in una lunga depressione chiamata “rift valley”. Nell’immagine scattata dal satellite il giorno dell’eruzione, il contorno rosso evidenzia le temperature di superficie insolitamente elevate associate all’attivita’ vulcanica stessa. Come riporta Live Science, l’Agenzia di Protezione Civile islandese ha limitato i viaggi vicino al ghiacciaio per paura di inondazioni. Il paese ha infatti gia’ una lunga storia di spettacolari inondazioni glaciali attivate dall’eruzione dai vulcani sottostanti o limitrofi. Il 3 settembre, un volo di ispezione aveva individuato una depressione circolare larga un chilometro nella zona che potrebbe segnalare, secondo i ricercatori, attivita’ geotermica sottostante o una piccola eruzione subglaciale. Un’attivita’ da monitorare costantemente considerando che se il nuovo flusso di lava raggiungesse il ghiacciaio, si potrebbe anche innescare uno scoppio esplosivo di cenere.





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