“Non abbiamo avuto la possibilita’ di prevedere l’allerta perche’ i modelli matematici dei tecnici dell’Arpal e della protezioni civile regionale non lo hanno consentito. Lo ha detto il vicesindaco di Genova, Stefano Bernini, impegnato al Centro operativo comunale. “Purtroppo, secondo quanto abbiamo capito, per quanto la perturbazione fosse estesa non e’ stato possibile prevedere fenomeni improvvisi e intensi come quelli che hanno colpito la sponda destra del Bisagno. In questa area l’esondazione e’ stata molto superiore rispetto a quella del 2011 che colpi’ la sponda sinistra. Sta emergendo, ma deve essere ancora confermato, che il rio Fereggiano (che provoco’ 6 morti nel novembre del 2011) sia esondato non per l’intensita’ della pioggia, ma per un fenomeno di rigurgito provocato dalla spinta delle acque del Bisagno”.
Alluvione a Genova: estesa esondazione del Bisagno


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?