L’Agenzia delle Entrate ha spiegato in una nota cosa devono fare i titolari di attivita’ economiche che hanno perduto beni, merci o documentazione contabile nelle recenti alluvioni che hanno colpito Genova e provincia. “Distruzione accidentale di beni: e’ sufficiente l’ autocertificazione – Chi ha perduto merci o beni strumentali puo’, in mancanza di un documento rilasciato da un organo della pubblica amministrazione, redigere una dichiarazione sostitutiva di notorieta’ (autocertificazione) entro trenta giorni dall’ evento o dal momento in cui se ne e’ venuti a conoscenza. Tale dichiarazione non deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate ma esibita, su richiesta, agli organi di controllo dell’Amministrazione finanziaria”. “L’autocertificazione – spiega l’Agenzia delle Entrate – deve contenere l’indicazione del valore complessivo dei beni perduti cosi’ come iscritto in contabilita’ ed avere data certa; ad essa va allegata copia del documento di identita’ del sottoscrittore. Analogo valore puo’ essere attribuito anche al modello E presentato alla Camera di Commercio di Genova per la segnalazione dei danni. Resta l’obbligo di fornire, a richiesta dell’Amministrazione finanziaria in sede di controllo, i criteri e gli elementi in base ai quali detto valore e’ stato determinato”. “Perdita della contabilita’: occorre la denuncia – Nel caso di perdita dei documenti contabili, il contribuente dovra’ presentare denuncia alle competenti autorita’ di pubblica sicurezza, da cui risulti che le scritture si trovavano nell’ immobile che ha subito l’inondazione, cosi’ come indicato in Anagrafe Tributaria. Il contribuente dovra’ comunque ricostruire – per quanto possibile – i dati e gli elementi contenuti nelle scritture andate distrutte. Se la contabilita’ e’ tenuta in maniera informatica e non sono andati perduti i supporti su cui essa viene registrata, e’ sufficiente provvedere a ristampare i registri contabili distrutti. Nel caso in cui la perdita riguardi anche le fatture, e in generale i documenti probatori dei fatti di gestione, e’ opportuno che il contribuente contatti gli interlocutori (clienti, fornitori, banche ecc.) per reperirne le copie necessarie”.
Alluvione Genova: ecco cosa fare per ottenere i risarcimenti


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