Alluvione Parma: ancora 13 sfollati

MeteoWeb

parma02A 48 ore dall’esondazione del fiume Baganza sono 13 le persone sfollate di Parma che stanno tornando alle proprie abitazioni. Per i 36 degenti della casa di cura Villa Parma, in cui il primo piano e’ stato invaso dalla piena del torrente, il rientro si annuncia invece piu’ lento. Il quadro della situazione lo fornisce il capo di gabinetto della Prefettura di Parma, Luigi Swich, al termine di una lunga riunione del comitato per l’emergenza nella sede della protezione civile. “La situazione sta progressivamente tornando alla normalita’, i servizi essenziali come l’energia elettrica sono stati ripristinati per la parte pubblica e a breve anche per quella privata”.

parma01La telefonia fissa “e’ operativa e quella mobile lo e’ in gran parte”. Nonostante questo pero’, dice il funzionario, questa sera verra’ mantenuto il presidio delle forze dell’ordine nei quartieri colpiti dal fango, mentre le ambulanze saranno ritirate. “Il numero dei volontari dispiegati in citta’, circa 400 della protezione civile arrivati anche dalle altre province, sta diventando sovrabbondante e verra’ ridotto”, spiega ancora Swich. “Registriamo anche un massiccio volontariato spontaneo di giovani e studenti che penso sia un bel segno per la citta'”, aggiunge. Per aiutare a rimuovere il fango, a questo proposito, questa mattina si sono recate alla volta di Parma tre squadre della Protezione civile modenese. Nel frattempo la Provincia di Parma, con un’ordinanza a firma del dirigente del servizio viabilita’ della Provincia ha chiuso al traffico per motivi di sicurezza la strada comunale per Vestana al bivio con la strada provinciale numero 40 di Bosco di Corniglio e la strada provinciale 116 “Dei Cento Laghi”.