Alluvioni: ecco il piano nazionale per la sicurezza idrogeologica dell’Italia

MeteoWeb

genova10Un piano nazionale per la sicurezza idrogeologica dell’Italia, l’unificazione entro fine anno dei diversi sistema di allerta meteo regionali e “tutte le risorse pubbliche necessarie a mettere in sicurezza idraulica il torrente Bisagno a Genova”. Sono gli impegni presi dal capo dell’unita’ di missione di Palazzo Chigi ‘Italia sicura’ Erasmo D’Angelis a Genova agli Stati generali dei geologi sul dissesto idrogeologico. L’11 novembre a Roma D’Angelis e il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti presenteranno “un piano nazionale per mettere in sicurezza idrogeologica l’Italia con opere pubbliche di prevenzione”. Entro la fine del 2014 tutti i sistemi di allerta meteo in Italia saranno unificati in un codice omogeneo.

alluvione genovaPer Genova, unica citta’ italiana colpita da 3 disastrose alluvioni in 4 anni, D’Angelis rassicura: “Entro un mese firmeremo un accordo di programma con la Regione Liguria quantificando un elenco di opere con accanto le risorse per mettere in sicurezza idraulica torrenti come il Bisagno, il Fereggiano e il Chiaravagna”. “Sui finanziamenti per la messa in sicurezza idraulica del torrente Bisagno non ci sono dubbi, il finanziamento e’ garantito – garantisce – sia dallo Sblocca Italia, sia dall’accordo di programma. Insieme all’ordine dei geologi, Ispra, Cnr e Autorita’ di bacino creeremo una nuova cabina di regia per aggiornare la mappa di rischio del Bisagno e di tutti i torrenti genovesi. I cambiamenti climatici hanno stravolto il vecchio sistema di calcolo delle emergenze”. D’Angelis concorda con la richiesta del sindaco Marco Doria e del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando di “prendere il caso Genova come emergenza nazionale del rischio idrogeologico”.

alluvione genova anpas3Il presidente del Consiglio nazionale dei Geologi Gian Vito Graziano sottolinea: “Con 3 alluvioni in 4 anni Genova e’ l’emblema del dissesto idrogeologico italiano, di una urbanizzazione che non ha tenuto conto dei fiumi e dei torrenti negli ultimi anni contro il dissesto idrogeologico il nostro Paese ha investito poche decine di milioni, una sorta di mancia per le Regioni, ora con il governo Renzi sembra che ci sia un’inversione di tendenza, mi auguro che non rimanga solo uno slogan. Il premier Renzi e’ andato a Bruxelles a chiedere 7 miliardi per i prossimi 7 anni, mi auguro che arrivino”. “Genova e’ una priorita’ nazionale con migliaia di persone residenti o attive in area esondabile – dichiara Graziano – Lungo il torrente Bisagno non ci sono dei punti dove verificare la situazione del canale interrato, bisogna creare subito degli accessi per l’ispezione e la pulizia”. Il presidente dell’Ordine dei geologi della Liguria Carlo Malgarotto invita a prestare attenzione alla messa in sicurezza idraulica dei torrenti minori a monte del Bisagno: “Ben vengano le grandi opere a valle, come lo scolmatore, pero’ vanno fatti tanti piccoli interventi di manutenzione del territorio a monte, per evitare che Genova sia di nuovo sommersa dal fango”.