Animali: arrivano le gru nei cieli italiani

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gruDue metri e venti di apertura alare, zampe lunghe, collo snello: la gru e’ in arrivo nei nostri cieli. Viaggia in stormi di decine, talvolta centinaia di individui. E gli appassionati di uccelli sono gia’ pronti per accoglierli. Partita dall’Europa nordorientale (Polonia, Ungheria, Germania, Austria e Svizzera) nelle scorse settimane – ricorda la Lipu – la gru puo’ scegliere due rotte migratorie: quella che la porta verso i quartieri invernali della Francia del Sud e della Spagna, toccando l’arco alpino e la pianura padana o quella che punta al Nordafrica (dalla Tunisia al Marocco), attraverso i Balcani, l’Adriatico, il Tirreno meridionale e la Sicilia. Seguire la migrazione di questo straordinario uccello sara’ piu’ facile per gli insonni: la gru, infatti, migra anche di notte, e i suoi intensi richiami possono facilmente essere individuati con il semplice ascolto (per esercitarsi: http://www.xeno-canto.org/sounds/uploaded/EFKSDQZXFA/XC153408-LS 110050.MP3). Ornitho.it, portale di raccolta di informazioni sugli uccelli di cui la Lipu-BirdLife Italia e’ partner, insieme al Ciso (Centro italiano studi ornitologici), Ebn Italia, il Museo di Trento e numerose organizzazioni regionali, e’ pronto per pubblicare le segnalazioni di ornitologi e cittadini, che potranno dunque contribuire ad aumentare le conoscenze sulla migrazione di questa importante specie partecipando attivamente a un progetto di citizen science. Per seguire lo spostamento dei gruppi in migrazione, Ornitho propone un nuovo strumento che permette di inserire in tempo reale l’osservazione, perfettamente georeferenziata: i seguaci dello smartphone possono infatti utilizzare la app scaricabile da ornitho.it, grazie alla quale l’orario dell’avvistamento e’ registrato in automatico. Tutti gli altri indicheranno invece ora e minuto nella casella della data, dal portale.