Animali: successo del vaccino contro la malattia sessuale dei koala

Ricercatori australiani hanno annunciato importanti progressi nella lotta per proteggere la popolazione in forte declino dei koala dalla clamidia, una malattia trasmessa sessualmente che provoca la cecita’ e l’infecondita’ ed e’ responsabile di circa il 50% delle morti dei marsupiali simbolo dell’Australia. L’equipe dell’University of the Sunshine Coast in Queensland, guidata dal microbiologo Peter Timms, ha sperimentato con successo un vaccino frutto di cinque anni di ricerche. Gli studiosi hanno vaccinato un gruppo di 30 koala, comparando i risultati con un secondo gruppo di altri 30 non vaccinati. Nel primo gruppo alcuni erano in buona salute e altri presentavano sintomi della malattia, come infezioni agli occhi e all’apparato riproduttivo. Sette animali su otto che avevano infezioni agli occhi hanno visto le loro condizioni migliorare. Nel gruppo non vaccinato, le infezioni oculari si sono aggravate in quattro su sei animali colpiti da quei sintomi. “Sarebbe irrealistico vaccinare ogni koala – ha detto Timms alla radio nazionale Abc – ma sarebbe sensato trattare le centinaia di animali trattati in centri di cura e in ospedali veterinari”. “E’ un’opportunita’ ideale per vaccinare quei koala che sono gia’ nelle nostre cure, prima di rimetterli in liberta'”, ha aggiunto.