Il 17 ottobre 2014, l’occhio dell’uragano Gonzalo è passato sulle Bermuda ed ha generato interruzioni dell’energia elettrica e causato circa 400 milioni di dollari di danni, anche se fortunatamente non ci sono state vittime. L’evento estremo ha però avuto effetti anche ambientali: ha smosso baie e lagune, disperdendo una quantità immensa di sedimenti nell’Oceano Atlantico.
L’Operational Land Imager sul satellite Landsat 8 ha acquisito le immagini: com’è facile notare, la prima foto, scattata il 2 ottobre mostra lo stato delle cose prima del passaggio dell’uragano; mentre la seconda, acquisita il 18 ottobre, ne mostra gli effetti.
I sedimenti si diramano fino a 25-30 km dalle Bermuda, maggiormente verso sud ed est, e si tratta probabilmente di una combinazione tra sabbia e sedimenti derivanti da secche e barriere coralline.




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