La colazione il pasto più importante? Per perdere peso meglio saltarla

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colazione_2Nonostante il vecchio adagio secondo cui la prima colazione e’ il pasto piu’ importante del giorno, un nuovo studio australiano indica che saltarlo del tutto aiuta a perdere peso e a rendere piu’ snello il giro vita. Lo studio condotto dalla Monash University di Melbourne e presentato oggi all’Australian Gastroenterology Week, conclude che la chiave per perdere peso e’ nel guardare l’orologio piuttosto che contare le calorie. Gli orari dei pasti possono aiutare a tenere lontana l’obesita’ e la steatosi epatica o fegato grasso, ha spiegato il responsabile della ricerca, il gastroenterologo Alex Hodge. Lo studio ha dimostrato che il digiuno fra le 20 e il mezzogiorno successivo aiuta a perdere piu’ peso, anche se la quantita’ di calorie consumate quotidianamente non cambia. E’ il primo studio del genere a esaminare i benefici del digiuno intermittente per i milioni che soffrono di steatosi non alcoolica, ha aggiunto. Nella ricerca, un gruppo di 32 pazienti di steatosi non alcoolica e’ stato sottoposto per meta’ a digiuno intermittente, senza calorie fra le 20 e mezzogiorno, e per meta’ a un regime standard di dieta ed esercizio. Mentre tutti i pazienti hanno perso peso nelle prime 12 settimane, quelli sottoposti a digiuno intermittente hanno anche ridotto il giro vita, uno dei migliori indicatori di danni epatici. Il gruppo digiunante ha anche registrato miglioramenti nel grasso addominale, nella resistenza all’insulina e nella pressione del sangue. Fra i due gruppi non vi erano differenze nell’assunzione di calorie, livelli di attivita’, qualita’ della vita o fame. Hodge ha osservato che 16 ore di digiuno sono relativamente facili da tollerare e piu’ facili che contare calorie. “E’ dimostrato che mangiare in un arco di tempo piu’ breve ha benefici aggiuntivi, anche se le persone assorbono la stessa quantita’ di calorie di prima, ma in un arco di tempo piu’ breve”. I risultati concordano con quelli di studi europei secondo cui le persone che ‘brucano’ o distribuiscono l’assunzione di cibo lungo l’intera giornata, hanno condizioni di salute peggiori rispetto a chi si siede e mangia pasti piu’ concentrati, ha aggiunto.