Diverse “Overshooting” caratterizzano la “Multicella temporalesca” in azione attorno la Sicilia orientale

CNMC_MET_201410051230_ITALIA_CP0H0H09_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Il complesso sistema temporalesco a mesoscala, in gergo meteorologico definito con il termine di “Multicella”, che in queste ore abborda le coste orientali della Sicilia, causando forti rovesci e temporali, anche intensi, è caratterizzato, specie attorno al nucleo centrale (dove la convenzione è molto profonda), da diversi ”Overshooting top”. Peraltro molto ben visibili dalle immagini del satellite visibile. Fin dalla sua formazione, davanti la bassa costa tunisina, si sono notati diversi “Overshooting”, le cosiddette cupole che si formano sopra l’incudine ghiacciata del grande temporale a seguito dei fortissimi moti convettivi che l’hanno generato. L’”Overshooting top” è una specie di “cupola” che si può osservare al di sopra dell’incudine del Cumulonembo per diversi minuti. In genere il suo sviluppo può indicare la presenza di fenomeni temporaleschi molto intensi e di attività convettiva molto profonda, che sfonda fino ai limiti superiori della tropopausa.

CNMC_MET_201410051230_ITALY@_IHRV@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Difatti, l’”Overshooting top” viene generato in condizioni di forte instabilità da un “Updraft” (corrente ascensionale che alimenta il temporale) molto violento, in velocissima ascesa, che riesce a sfondare il limite della tropopausa. Tale corrente ascensionale è talmente violenta da riuscire a sconfinare fin sulla bassa stratosfera, dando così luogo ad una protuberanza della sommità del Cumulonembo che si può sollevare fino al limite dell’inversione termica stratosferica che origina l’inibizione dei moti convettivi. In alcuni casi, specie in presenza di sistemi a “Supercella”, quando il limite della stratosfera viene sfondato da un “Overshooting top“ possono formarsi delle onde di gravità che si propagano al di sopra del sistema temporalesco.