”Il 40% di chi va a rinnovare la carta d’identita’ aderisce alla possibilita’ di esprimere la propria preferenza a donare o meno gli organi”. Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, presentando al Ministero la Giornata Europea per la donazioni di organi (EODD) che si tiene sabato 11 ottobre a Roma. ”Si tratta – ha precisato – di circa un milione di italiani. Il nostro e’ un Paese leader nel settore ma dobbiamo sensibilizzare sempre di piu’ alla donaziomne di organi”. Lorenzin ha precisato:”soprattutto ci stiamo occupando della tracciabilita’ degli organi a livello mondiale e del contrasto al traffico degli organi stessi, che sara’ oggetto di uno dei grandi trattati che verranno sottoscritti durante il semestre italiano di presidenza europea”. ”Questa giornata serve anche a ricordare a tutti gli italiani che oggi possono aderire al registro dei donatori di organi al momento del rinnovo della carta d’identita’ nei maggiori Comuni del nostro Paese. Abbiamo la necessita’ di mantenere alto il livello delle donazioni in Italia per salvare delle vite”. Fondamentale, ha aggiunto, ”il ruolo del medico di famiglia e da questo punto di vista il CNT sta anche studiando strumenti nuovi che consentano di incentivare la loro presenza”. Attualmente sono 24 i Comuni d’Italia, fra cui la Capitale, dove e’ possibile dichiararsi favorevoli alla donazione di organi all’atto del rinnovo della Carta di Identita’. E a breve si aggiungeranno anche Bologna, Milano e Napoli. ”Una rete nazionale che funziona bene – ha specificato Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti – ma che deve essere sempre di piu’ allargata”.
Donazione degli organi: sì per il 40% di chi rinnova la carta d’identità


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