Sono ancora 120 le persone monitorate per eventuali sintomi dell’ebola a Dallas, perché avrebbe potuto avere contatto con una delle tre persone contagiate dal virus nella città. Delle 48 persone messe inizialmente sotto osservazione, 43 hanno superato il periodo di 21 giorni di incubazione della malattia e sono state dichiarate sane. Ma altri che si erano occupati del paziente zero negli Stati Uniti, l’uomo liberiano Thomas Eric Duncan, morto l’8 ottobre, sono ancora a rischio, insieme alle due infermiere contagiate nell’ospedale di Dallas. Il periodo di monitoraggio per tutte queste persone terminerà il 7 novembre. Le autorità sanitarie Usa hanno inoltre riferito che non sapevano dell’autorizzazione concessa da funzionari federali alla seconda infermiera contagiata a Dallas a volare in Ohio il giorno prima che le fosse diagnosticata la malattia.
Ebola, 120 persone sotto osservazione a Dallas per possibile contagio


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