Ebola, allarme in USA ed Europa: il paziente ricoverato a Dallas è stato a Bruxelles

TOPSHOTS-SPAIN-SIERRA LEONE-HEALTH-WAFRICA-EBOLAIl paziente di ebola in Texas avrebbe raggiunto Dallas con un volo che da Monrovia, capitale della Liberia, lo avrebbe portato a Bruxelles. Di li’ avrebbe poi preso un altro aereo per gli Usa. Lo riferisce – secondo alcuni media Usa – un responsabile dell’autorita’ sanitaria canadese, specificando come dalla capitale belga non esistano voli diretti per Dallas.

Il paziente a cui è stato diagnosticato Ebola e che si trova in isolamento nel Texas Health Presbyterian Hospital di Dallas si trova in condizioni critiche. Lo fanno sapere alcuni media americani. Come ha annunciato ieri in una conferenza stampa il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti, il suo caso rappresenta il primo diagnosticato all’esterno dell’Africa, dove da mesi si combatte con una epidemia del virus che ha causato oltre 3.000 morti. Secondo le ultime notizie il paziente – su cui non sono stati diffusi dettagli – nel suo volo dalla Liberia agli Stati Uniti il 19 settembre scorso avrebbe fatto scalo a Bruxelles. Intanto la Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che ci vuole ancora tempo per avere un consistente numero di dosi di medicinali contro l’Ebola. SI dovrà attendere almeno fino all’inizio del prossimo anno.

Il paziente di Ebola ricoverato a Dallas e’ stato in contatto con alcuni bambini in eta’ scolastica e che in questo momento vengono monitorati dalle autorita’ sanitarie. Lo ha detto il governatore del Texas, Rick Perry. “Questo caso e’ molto serio, ma sono fiducioso sul fatto che sara’ contenuto. Stiamo lavorando con le autorita’ sanitarie per prendere tutte le precauzioni per proteggere i nostri cittadini. Faremo tutto il possibile per la salute pubblica”, lo ha detto il governatore del Texas, il repubblicano Rick Perry, in una conferenza stampa per aggiornare la situazione dopo il caso di Ebola a Dallas, diagnosticato negli Stati Uniti a un paziente proveniente dalla Liberia. Il Texas da quando e’ scoppiata l’epidemia in Africa occidentale ha preso tutte le precauzioni e si e’ preparato per affrontare l’arrivo del virus nellO Stato, hanno aggiunto David Lakey, funzionario dell’agenzia della sanita’ dello Stato. Lakey ha ricordato che Ebola si puo’ trasmettere solo attraverso liquidi corporei e non attraverso l’aria o contatti casuali. “Non siamo l’Africa occidentale, abbiamo un sistema sanitario molto sofisticato”, ha continuato Lakey escludendo che il virus si possa diffondere.

Le autorita’ della contea di Dallas hanno smentito le voci secondo cui ci sarebbe un secondo paziente affetto da Ebola, oltre all’uomo ricoverato in isolamento al Texas Health Presbyterian Hospital della citta’. Nella mattinata infatti diversi media avevano parlato di un possibile secondo caso. Intanto si attende una conferenza stampa per le 13 ora di New York (le 19 in Italia) in cui saranno forniti aggiornamenti sul paziente in quarantena.