Non sono preparato per curare la malata di Ebola: un medico di Madrid denuncia il caso proprio e di alcuni suoi colleghi chiamati a seguire l’infermiera in isolamento, il primo caso di contagio da Ebola fuori dall’Africa. “Domani o dopodomani dovrò curare la malata di Ebola e nessuno mi ha insegnato ad indossare la tuta protettiva. Non sono preparato. E lo stesso accade a molti miei colleghi. Non potevano averci preparato? Non potevano occuparsene persone con una formazione specifica?”, chiede Santiago Yus, medico specialista in terapie intensive con oltre 30 anni di esperienza alle spalle nell’ospedale La Paz, uno dei medici incaricati di seguire l’infermiera colpita. La denuncia di Yus, riporta oggi ‘El Mundo’, è quella di una quindicina di suoi colleghi che ieri si sono riuniti con la direzione dell’ospedale per lamentare la scarsa preparazione specifica ricevuta: qualche incontro di dieci minuti su come trattare un malato di Ebola, alcune foto alla parete nei reparti che spiegano come mettere e togliersi la tuta protettiva e un corso due mesi fa. “Sono venuti un medico e un’infermiera. Si sono infilati la tuta e se la sono tolta. Molto amichevoli e disponibili. Ma la formazione è stata ed è assolutamente insufficiente”.
Ebola, la denuncia del medico spagnolo: non sono preparato per curare la malata


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