Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti (Cdc)aveva autorizzato la seconda infermiera infettata dal virus ebola negli Usa a prendere un volo da Cleveland a Dallas. Lo ha fatto sapere un portavoce del Cdc, David Daigle, precisando che la donna, Amber Joy Vinson, aveva parlato con l’ufficiale del Centro responsabile del monitoraggio della sua salute prima di salire a bordo dell’aereo lunedì. La 29enne aveva riferito che la sua temperatura corporea era inferiore a 38 gradi e non aveva alcun sintomo della malattia. Le persone malate di ebola non possono contagiare finché non mostrano i sintomi della malattia. La donna, ha riferito Daigle, è stata quindi autorizzata a salire a bordo del volo 1143 di Frontier Airlines. Vinson è la seconda infermiera di Dallas a essersi ammalata dopo aver curato il paziente zero negli Usa, Thomas Eric Duncan. Il direttore del Cdc, Tom Frieden, ha detto che Vinson aveva viaggiato in Ohio prima di aver saputo che ai suoi colleghi era stata diagnosticata l’ebola.
Ebola, USA: l’infermiera infetta su autorizzata a salire sull’aereo


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