Dopo una notte intera di lavoro, sono state ripristinate le comunicazioni nella contea cinese di Jinggu, nella provincia sudoccidentale dello Yunnan, in seguito al terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto ieri alle 21.49 locali (le 13.49 in Italia). Lo rendono noto tre compagnie di telecomunicazioni cinesi, la China Telecom, la China Mobile e la China United Telecom, che hanno avviato dei programmi di emergenza per ripristinare i servizi nelle aree colpite dal sisma. Le società hanno aperto delle linee di assistenza a cui le persone potranno chiamare per chiedere notizie su eventuali parenti dispersi. Il terremoto ha provocato almeno un morto e 324 feriti, costringendo 124.600 persone a lasciare le loro case. Quello di ieri è il secondo grande terremoto nella provincia negli ultimi due mesi. Il 3 agosto, infatti, un sisma di magnitudo 6.5 aveva colpito la contea di Ludian provocando la morte di almeno 615 persone.
Forte terremoto di ieri in Cina (6.0): un morto, 324 feriti e 125.000 sfollati


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