A una settimana dall’eruzione del vulcano giapponese Ontake, sono ripresi – dopo due giorni di sospensione per le violente piogge – le ricerche delle vittime. Nelle ultime ore, sono stati trovai altri quattro corpi vicino il cratere del vulcano e al momento le vittime della tragedia sono 51 oltre a 69 feriti. Non è chiaro se i 4 corpi ritrovati siano tra i 16 dispersi, o siano altre persone. Sicuramente ancora in tanti mancano all’appello. Le piogge delle ultime ore ostacolano ulteriormente le ricerche perche’ i soccorritori devono lavorare tra cumuli di cenere alti fino a mezzo metro e resi melmosi dall’acqua. Alcuni corpi sono infatti stati trovati semisepolti e i soccorritori utilizzano anche i metal detector per trovare le vittime ancora sotto la cenere. Tra l’altro il vulcano continua a mettere vapore e fumi velenosi e dunque la sezione vicino al cratere e’ ancora inaccessibile. Nel frattempo un potente tifone incombe al largo delle coste orientali del paese ed e’ destinato ad e’ atteso per il weekend; il che potrebbe ritardare ancora per giorni il recupero degli altri cadaveri.Giappone, eruzione del vulcano Ontake: 51 morti accertati, ancora tanti dispersi [FOTO]
A una settimana dall’eruzione del vulcano giapponese Ontake, sono ripresi – dopo due giorni di sospensione per le violente piogge – le ricerche delle vittime. Nelle ultime ore, sono stati trovai altri quattro corpi vicino il cratere del vulcano e al momento le vittime della tragedia sono 51 oltre a 69 feriti. Non è chiaro se i 4 corpi ritrovati siano tra i 16 dispersi, o siano altre persone. Sicuramente ancora in tanti mancano all’appello. Le piogge delle ultime ore ostacolano ulteriormente le ricerche perche’ i soccorritori devono lavorare tra cumuli di cenere alti fino a mezzo metro e resi melmosi dall’acqua. Alcuni corpi sono infatti stati trovati semisepolti e i soccorritori utilizzano anche i metal detector per trovare le vittime ancora sotto la cenere. Tra l’altro il vulcano continua a mettere vapore e fumi velenosi e dunque la sezione vicino al cratere e’ ancora inaccessibile. Nel frattempo un potente tifone incombe al largo delle coste orientali del paese ed e’ destinato ad e’ atteso per il weekend; il che potrebbe ritardare ancora per giorni il recupero degli altri cadaveri.






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