L’Ebola va a ruba: il peluche è esaurito negli USA

ebola pelucheEbola: debellato o esaurito? Dipende. Nel primo caso è la speranza dei Paesi africani in cui l’epidemia è in corso, nel secondo quello che è accaduto al peluche che negli Usa riproduce il bacillo. Sul negozio online dell’azienda GiantMicrobes – che dal 2002 in Connecticut crea pupazzi che riproducono in modo macroscopico i germi di decine di malattie per spiegarle ai bambini – il giocattolo non è più disponibile.
I genitori possono raccontare il virus ai piccoli mostrando loro il lungo peluche marrone attorcigliato su se stesso, accompagnato da un altrettanto grande (ma non in proporzione) vetrino da laboratorio. “Abbiamo iniziato con il comune raffreddore e altri germi simili”, ha raccontato a Cbs News la direttrice dell’azienda, Laura Sullivan. Aiuta i bambini a capire, ha spiegato. Tra le colorate macro-riproduzioni ci sono influenza, salmonella, epatite, antrace, peste, aids e diversi tipi di cancro.
Da cinque anni l’azienda riproduce anche l’Ebola, ma solo ora non riesce ad accontentare le tante richieste. “Vanno a ruba, il peluche del virus è di nuovo esaurito”, ha detto Sullivan. Non è la prima volta che a GiantMicrobes accade qualcosa del genere.
Una situazione analoga, ha raccontato Sullivan, si era verificata con l’epidemia di influenza suina alcuni anni fa, quando però l’aumento delle vendite non era stato così drastico.