Maltempo, ciclone al Sud: Sicilia travolta dai fenomeni estremi, si contano i danni

  • foto di Salvo Radicini
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La Sicilia alla prese col maltempo e e con i danni dopo le bombe d’acqua che soprattutto ieri hanno interessato piu’ punti dell’Isola. Con i produttori di vino e olio in ansia, alla vigilia della raccolta dell”oro verde’. Ma non sono i soli. Nel sito della Protezione civile regionale il verde dello stato di ‘preallerta’ e il giallo che segnala la soglia di ‘attenzione’, spaccano in due la cartina che misura il rischio idrogeologico della Trinacria. Con Trapani, Agrigento e un pezzo del cuore della regione, in particolare Caltanissetta, inserite nella prima fascia, e le restanti province nell’altra. Le precipitazioni hanno fatto segnare livelli compresi tra i 70 e i 200 millimetri, interessando con particolare violenza anche la fascia ionica e la costa catanese.

ragusa01Cosi’, sebbene sia segnalata un’attenuazione delle criticita’, e’ pesante la conta dei danni dopo le trombe d’aria di ieri che hanno sconvolto il Ragusano: da Punta Secca sono partiti i violenti fenomeni che hanno devastato le coltivazioni agricole nella fascia che va da Marina di Ragusa verso Siracusa. E’ la Coldiretti ad avere il polso della situazione spiegando che i nubifragi tagliano la produzione di vino e olio con la raccolta delle olive che e’ appena iniziata. Colpiti pure gli ortaggi in campo e danneggiate molte serre nelle quali si coltivano pomodori, peperoni e altri prodotti. Neppure il Palermitano e’ stato risparmiato. Ieri la forte pioggia non ha dato tregua al capoluogo e anche stamane un forte nubifragio ha mandato in tilt la circolazione con i sottopassi di viale Regione siciliana e la circonvallazione allagati, e l’arteria di via Ugo La Malfa nonche’ le strade della borgata marinara di Mondello trasformate in fiumi. Vigili del fuoco e polizia municipale in azione per liberare gli automobilisti intrappolati. Problemi anche nel centro storico, con altri allagamenti, abiotazioni ed esercizi commerciali invasi dall’acqua e crolli di porzioni di balconi e cornicioni a causa delle infiltrazioni.