Maltempo Firenze: a rischio gli affluenti dell’Arno

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arnoSe una bomba d’acqua come quella che si e’ recentemente abbattuta su Genova, con 130 mm di pioggia in un’ora, dovesse interessare il territorio fiorentino, il pericolo non sarebbe rappresentato dall’Arno, dove i rischi sono legati ad altri tipi di fenomeni, ma dai suoi affluenti. E’ quanto emerge da un’elaborazione dell’Autorita’ di bacino, illustrata oggi dal suo segretario generale Gaia Checcucci, insieme all’assessore comunale all’ambiente Alessia Bettini. “E’ una elaborazione su cosa potrebbe succedere a Firenze – ha spiegato Checcucci – e quali sarebbero i reticoli interessati, per mettere a disposizione delle amministrazioni, della Protezione civile, e dei cittadini questa analisi e diffondere la conoscenza sul tipo di rischi nel nostro bacino in caso di un evento come un ‘flash flood'”. Secondo Checcucci, una bomba da’acqua di questa portata avrebbe effetti sul Mugnone, sul Terzolle, sull’Affrico, sulla Greve e nel territorio fiorentino sulla Pesa e sul reticolo dei torrenti in Mugello. “In caso di un evento come a Genova – ha sottolineato – sarebbe difficile che anche le nuove opere di protezione riuscissero a proteggerci. Le opere progettate fino ad oggi prendono infatti in considerazione un rischio che non e’ di questo tipo, perche’ si e’ manifestato soprattutto negli ultimi 15-20 anni, anche se sta diventando ricorrente. Se si abbattessero 130 mm in un’ora sul nostro territorio, purtroppo ci sarebbe solo da gestire la situazione. Per questo e’ necessario in piano di protezione civile che deve avere una solida base conoscitiva”. Secondo Cecchucci “per il bacino dell’Arno c’e’ invece un rischio, storico, non legato alle bombe d’acqua ma a tanta pioggia che cade per piu’ tempo”.