Maltempo, Gabrielli: Genova un malato quasi in fase terminale

Il maltempo continua a flagellare l’Italia, soprattutto al nord e, in una giornata che ha visto “una leggera attenuazione su Genova e la Liguria, sicuramente ci ha creato problemi” in altre regioni, dal Piemonte al Veneto. È il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli a spiegarlo, a Otto e mezzo su La7. Per domani si attendono “situazioni problematiche nel nord della Lombardia, e nel levante ligure”.
Di qui il richiamo ad “avere un comportamento di autoprotezione, limitando al massimo la movimentazione sul territorio” perché “oltre il 95% delle vittime sono nei movimenti delle persone”.
Quanto all’accaduto, a Genova il problema “è triplice. Esiste una condizione del territorio, è la condizione del malato, quindi prima ancora della responsabilità del medico bisognerebbe avere attenzione al malato quasi in fase terminale”. Poi c’è il nodo degli interventi “agognati promessi e mai attuati”. E poi c’è un problema di Protezione civile, sia al momento dell’allerta ma su questo – ha detto Gabrielli – sarei molto cauto. Molto poco si ha sul tema della pianificazione. In Liguria, “sicuramente l’Arpa, che è struttura regionale, che doveva prevedere una situazione di grande criticità ha sottovalutato eventi che poi si sono verificati, ma attenzione: si tratta di valutazioni probabilistiche, parliamo di meteorologia”, avvisa Gabrielli.