Mentre il Giappone è sferzato dal super tifone Phanfone, un’altra tempesta molto violenta sta interessando le isole Marianne. Si tratta del tifone Vongfong che nelle ultime ore ha colpito duramente Guam con forti venti e piogge intense, mettendo in allarme la popolazione locale, senza causare però seri danni.
Sono stati registrati solo blackout di corrente elettrica e lievi inondazioni, non ci sono feriti né danni ingenti.
La tempesta ha iniziato a colpire le isole del pacifico prima dell’alba di lunedì e ha lasciato la regione alcune ore dopo.
Guam e Saipan hanno scampato l’urto della tempesta mentre il landfall più intenso del tifone ha colpito Rota, un’isola con circa 2.500 abitanti, ma senza eccessivi danni così come riportato da Tanya King che si trovava a Sinapalo grazie ai messaggi scritti su facebook.
Il tifone Vongfong è passato a circa 5 miglia a Nord di Rota, secondo quanto affermato da Micheal Ziobro, esperto del servizio meteorologico nazionale.
L’occhio, che ha intorno i venti più forti, è probabilmente passato soltanto vicino l’isola di Rota, che è lunga 10.5 miglia e ampia 3 miglia con circa 2.500 abitanti.
Il servizio meteo ha annullato il pericolo di allerta inondazione sulle isole intorno alle 8,30 (locali) di lunedì mattina quando la tempesta si è allontanata ad ovest. Venti moderati hanno continuato a soffiare per alcune come da previsione, mentre non erano attese altre inondazioni.
Melissa Savares, sindaco di Dededeo uno dei villaggi più popolosi di Guam con più di 45.000 abitanti, ha detto telefonicamente che alcuni hanno lasciato le proprie case per cercare rifugio nelle scuole.
Ed Propst, manager e politico locale, ha dichiarato che si sono staccati rami e foglie dagli alberi nelle strade per Saipan, inoltre ha dichiarato alla stampa tramite Facebook che delle molte tempeste che ha visto, quella di Lunedì non è stata certamente tra le più allarmanti.
“Abbiamo controllato tutti i villaggi” dice Tanya King, portavoce del locale ministero dell’istruzione che aggiunge: “non ci sono danni alle abitazioni, la corrente elettrica funziona. I danni ingenti hanno interessato lo sradicamento di alcuni alberi”
Il servizio meteorologico ha registrato la forza dei venti del tifone fino ad un massimo di 170km/h.
I residenti di Guam ascoltando i segnali di allerta sui forti venti e inondazioni hanno cercato riparo in alcuni edifici pubblici come le scuole.
Nell’area di Hagatna ci sono state delle inondazioni nelle zone pianeggianti, ma l’acqua si è subito ritratta nelle prime ore del pomeriggio liberando le strade. Jenna Gaminde, portavoce della sicurezza, assicura che non ci sono feriti.
Le scuole sono comunque rimaste chiuse tutto il giorno, mentre gli uffici e le aziende hanno riaperto dopo il passaggio della tempesta. Anche l’aeroporto Internazionale di Guam ha ripristinato tutti i voli.




















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