Missioni su Marte: troppo alto il rischio radiazioni per gli astronauti

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Terra e MarteDiventare un viaggiatore dello spazio e’ rischioso, soprattutto se si pensa a missioni di lungo corso. Il corpo umano e’ costretto a subire numerose sollecitazioni, compreso l’effetto di raggi cosmici e radiazioni nocive. Rischi da tenere seriamente in considerazione nella fase di progettazione di missioni spaziali con equipaggio umano soprattutto di lunga distanza (oltre i 6 mesi di permanenza nello spazio). Da un team di ricercatori guidato da Nathan Schwadron dell’Universita’ del New Hampshire, come rileva il notiziario online dell’Istituto nazionale di Astrofisica, arriva proprio la conferma che, a causa dell’anomalo e prolungato ciclo di attivita’ solare poco intensa, il vento solare mostra una densita’ estremamente bassa di particelle e un campo magnetico altrettanto debole, il che provoca livelli allarmanti di raggi cosmici che pervadono l’ambiente spaziale e che provengono dall’esterno del Sistema solare. “Il comportamento del Sole e’ recentemente cambiato ed e’ da 100 anni a questa parte che non si osservava una situazione del genere”, ha detto Schwadron, sottolineando che “le missioni verso la Luna, Marte o asteroidi piu’ lontani non verranno bloccate per questo motivo, ma i limiti sono comunque tanti”. Alcuni recenti studi della Nasa ritengono ci sia il 3% di rischio di morte indotta da esposizione a radiazioni nello spazio interplanetario con un tempo di permanenza tra i 200 e 400 giorni per un uomo di 30 anni e tra i 100 e 300 giorni per una donna della stessa eta’ (entrambi non fumatori). I livelli elevati di radiazione rilevati durante l’ultimo ciclo solare hanno portato gli esperti a ipotizzare una riduzione dei giorni di permanenza nello spazio consentiti agli astronauti, nonostante la schermatura fornita dalle navicelle spaziali: si parla di un anche di un taglio del 20%. Il dato e’ rilevante in vista delle future missioni su Marte, come Mars One ancora in fase di studio.