Per fronteggiare gli elevati consumi delle società industriali più sviluppate e la loro crescente domanda di soluzioni improntate all’efficienza energetica, le aziende, ormai da diversi anni, progettano e producono elettrodomestici che necessitano di sempre meno energia. A questo fa da pendant circa il 20% della popolazione della Terra, con il problema opposto: quello di non avere alcun accesso all’energia elettrica. Proprio dall’India, uno dei Paesi più colpiti da questo disagio , arriva Mitticool, un frigorifero senza elettricità, che sfrutta le proprietà termoregolatrici di un’argilla particolare del Gujarat , al momento venduto anche in Kenya e Arabia Saudita, ad un costo di circa 50 euro. E’ stato inventato da Mansukhbhai Raghavbhai Prajapati, un artigiano indiano che vive a Gujarat, definito “un vero scienziato” dall’ex presidente APJ Abdul Kalam; sebbene qualcosa di simile al “ frigorifero evaporativo” sia stato impiegato già nel lontano 1890 dai minatori australiani, avvalendosi di legno, latta e tela. Se per cucinare vengono sempre più utilizzati sistemi ad energia solare, è ora arrivato il momento di risparmiare energia anche nel preservare la freschezza degli alimenti, ricorrendo ai principi funzionali della natura.
Mitticool ha attirato sin da subito l’attenzione non solo dei connazionali, ma del resto del mondo. Certo, il suo aspetto e la sua mole non sono belli ed imponenti come quelli dei refrigeratori che troviamo nelle nostre case; non è dotato di tutte le funzioni dei moderni elettrodomestici, ma assolve brillantemente il suo compito: quelli di conservare al fresco i cibi, lasciando intatto il loro sapore… il tutto all’insegna del rispetto ambientale e restando alla portata di tutti! Il frigo in questione, che non richiede energia elettrica, mantenendo però perfettamente la freschezza dei cibi, è dotato di 2 mensole per alimenti: sulla prima, possono essere conservate verdura e frutta, mentre sul secondo scomparto, deposti latte, latticini ecc. Il funzionamento è il seguente: l’acqua immagazzinata nelle camere superiori gocciola ai lati e, evaporando, sottrae calore dalla parte interna. Un piccolo coperchio di argilla va a coprire questa parte, mentre un rubinetto, situato sulla parte frontale di Mitticool, fornisce acqua, resa potabile da un processo di osmosi inversa. Un modo davvero ingegnoso per conservare al meglio il gusto degli alimenti ed un’ottima alterativa per le popolazioni rurali che non possono permettersi di acquistare il frigo tradizionale per via del suo elevato costo iniziale e per i successivi necessari interventi di manutenzione!







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