Nobel, Greenpeace: “investendo nei sistemi a LED potremo dire addio al carbone”

Il premio Nobel per la fisica assegnato agli scienziati giapponesi Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e all’americano Shuji Nakamura, per la loro invenzione dei Light Emitting Diode “è un segno dei tempi. Era ora che passi così innovativi verso un futuro sostenibile venissero adeguatamente celebrati”. E’ Greenpeace a commentare così il prestigioso riconoscimento i rivoluzionari dispositivi elettronici che sfruttano le proprietà ottiche di alcuni materiali per produrre la luce in modo più efficiente. “La scienza e la ricerca sono la chiave per liberarci dai combustibili fossili” afferma l’associazione ecologista ”Il potenziale di efficienza in Italia nel settore dell’illuminazione al 2020 -sottolinea Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia-è stimabile in circa 35 miliardi di kWh”. “Investire inLed e negli altri sistemi efficienti di illuminazione sia nelle case che negli uffici e nelle industrie consentirebbe -sottolinea- di eliminare completamente la produzione di elettricità di tutti gli impianti a carbone”.