Ottobre chiuderà con marcate anomalie termiche positive in Europa, attesa una sensibile riduzione dei consumi di gas

Stando al quadro configurativo dominante sullo scacchiere europeo, il mese di Ottobre rischia di chiudersi con temperature ben al di sopra delle medie stagionali, su gran parte del vecchio continente. Salvo delle eccezioni, come nell’estremo nord della Russia europea, o su una piccola parte dell’Europa occidentale, sul resto del territorio europeo il campo termico dovrebbe presentare significative anomalie positive, soprattutto sul comparto centrale e orientale, dove la predominanza di un robusto promontorio sub-tropicale garantirà condizioni di tempo prevalentemente stabile e soleggiato. Il clima piuttosto mite, soprattutto nei paesi dell’Europa orientale, contribuirà anche ad una sensibile riduzione dei consumi di gas. Tanto che molti paesi potrebbero decidere di ritardare l’accensione dei riscaldamenti nelle case e negli uffici pubblici. Scelte basate dalla necessità di conservare maggiore scorte strategiche, in vista dell’avvento della futura stagione invernale. Le delicate vicende geopolitiche, collegate alla crisi Ucraina (ancora lontana dall’essere risolta), accentueranno tale propensione al risparmio in molti stati dell’est Europa.