Per la prima volta e’ stato scoperto che esiste una relazione diretta fra esposizione al bisfenolo A dei neonati, anche in quantita’ minime, e sviluppo di allergie e intolleranze alimentari piu’ avanti con gli anni. Lo dimostra una ricerca condotta dal centro di ricerche in tossicologia dell’Istituto nazionale delle ricerche agricole (INRA) di Tolosa, Francia, pubblicata su FASEB Journal. Il composto si trova in alcune plastiche usate per incartare cibi e bevande, nei biberon, in alcuni dispostivi medici, nelle resine per rivestimenti industriali e finisce anche nel latte materno. E’ infatti l’allattamento ad esporre i neonati a dosi di bisfenolo A anche infinitesimali ma che bastano ad alterare la risposta immunitaria verso alcuni cibi da adulti. Gli studiosi l’hanno dimostrato con esperimenti condotti su cuccioli di topi. Suddivisi in 2 gruppi, il primo ha assunto dosi minime di bisfenolo insieme al latte, il secondo no. Una volta diventati adulti, quelli esposti al composto hanno mostrato una risposta immunitaria esagerata all’albumina dell’uovo, oltre che una infiammazione del colon che suggerisce la comparsa di una intolleranza alimentare, gli altri invece no.
Salute: il bisfenolo A facilita allergie e intolleranze ai cibi


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