Le proprietà benefiche dei frutti di stagione per contrastare i malesseri autunnali

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Beautiful woman in the garden with applesQuando l’aria inizia a farsi più frizzante, le giornate si accorciano, il cielo ha qualche venatura di grigio in più, quando il sole estivo lascia definitivamente il posto alle prime piogge autunnali, è più facile sentirsi stanchi, spossati. Ecco quindi l’importanza dei frutti di stagione, ricchi di proprietà benefiche, che devono giocare un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione quotidiana, aiutandoci ad affrontare al meglio il passaggio dall’estate alla stagione autunnale:

UVAUVA: un vero e proprio toccasana per la salute, indicata in caso di anemia e affaticamento, uricemia e gotta, artrite, vene varicose, iperazotemia, malattie della pelle. L’uva ha proprietà antiossidanti e antitumorali, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo, presente nella buccia dell’uva nera, ha proprietà antivirali, grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex  (per velocizzarne la guarigione, ottime le applicazioni di succo d’uva o di mosto sulle labbra affette da herpes). Gli acinini, ridotti in purè, applicati sulla pelle di viso e collo, hanno un’azione astringente e rivitalizzante. Chi soffre di disturbi digestivi dovrebbe mangiare gli acini d’uva senza buccia e semi. In caso di diabete e obesità, l’uva va consumata con moderazione.

PERAPERA: ricca di calcio, riduce il rischio di osteoporosi e ostacola il processo di rarefazione de tessuto osseo dovuto alla graduale demineralizzazione; grazie al boro, alleato del cervello, migliora la prontezza di riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni o conservare ricordi. Inoltre, le fibre in essa contenute, hanno incredibili proprietà benefiche: in particolare, la pectina si lega nel nostro intestino al colesterolo, favorendone l’evacuazione con le feci, mentre la lignina assorbe una grande quantità di acqua, favorendo il transito delle feci, prevenendo la stipsi e la formazione di emorroidi. Ricchissima di vitamine, la pera, contenente anche acido folico, è fondamentale in gravidanza. Proprio l’acido folico, fornisce il suo contributo nello sviluppo del condotto neurale, prevendo il verificarsi di alcune malformazioni del sistema nervoso dei neonati. Il frutto, con le sue proprietà antiossidanti, contrasta l’azione dei radicali liberi, mantenendo l’elasticità della pelle ed aiutando a prevenire ipertensione e ictus.

CACOCACO : ricco di vitamina C, betacarotene e di minerali come il potassio, e ha proprietà benefiche che spaziano dagli effetti lassativi (se il frutto è maturo; se è acerbo, al contrario, può risultare astringente) e diuretici, alla capacità di proteggere e depurare il fegato. Gli effetti regolatori sull’intestino sono i più conosciuti, ma i kaki in realtà sono i frutti perfetti anche per i bambini, gli sportivi, gli astenici, poiché hanno straordinarie capacità energizzanti, dovute principalmente agli zuccheri che contengono. Anche in questo caso è bene distinguere fra kaki maturi e acerbi: così come i kaki maturi aiutano in caso di stipsi, mentre quelli acerbi sono astringenti

ARANCEARANCE E MANDARINI: Questi frutti appartengono alla famiglia delle Rutacee e sono originari dell’Estremo Oriente. Il mandarino è un frutto originale ,mentre l’arancia è un ibrido, cioé il risultato dell’incrocio operato secoli e secoli fa tra mandarino e pomelo. Esiste anche un’altra varietà, ibrida dell’arancio amaro e del mandarino, senza semi e molto dolce: la clementina, molto simile al mandarino… quella che gli inglesi chiamano tangerine. Arance e mandarini sono anticolesterolo, poiché la pectina, una volta giunta nell’intestino, ostacola l’assorbimento del colesterolo cattivo. Contengono molta vitamina C che, come noto, rafforza il sistema immunitario, è antiossidante, anticancro, è coinvolta nella sintesi del collagene, nella guarigione delle ferite, è antivirale, previene le malattie neurodegenerative. Le fibre solubili e insolubili contenute nelle arance e n ei mandarini sono indispensabili per la regolarità intestinale, agendo come lassativi natruali.

MELA OKMELA: contenendo molta acqua, è particolarmente adatta ai regimi dimagranti, apportando un senso di sazietà e pochissime calorie. Fornisce zuccheri, fonte di energia, costituiti essenzialmente da fruttosio, l’unico zucchero a basso indice glicemico. Contiene pectina, che favorisce la peristalsi intestinale e riduce i livelli si colesterolo cattivo nel sangue; apporta in media 12mg/100 g di vitamina C, quindi circa il 20% dell’apporto giornaliero raccomandato per un adulto. La mela è indicata in caso di gastroenterite, diarrea, calcoli biliari, diete dimagranti; può essere consumata in caso di diabete. A differenza di altri frutti, non favorisce le fermentazioni intestinali.