Scienza: in Toscana oltre 100 scuole partecipano alla nuova edizione di “Pianeta Galileo”

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pianeta_galileo”Una forte intesa tra scuola, università e istituzioni, questa la scommessa vinta da Pianeta Galileo, giunto quest’anno all’undicesima edizione”. Con queste parole Daniela Lastri, consigliera dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea toscana, ha sintetizzato l’esperienza della rassegna dedicata alla cultura scientifica inaugurando a Firenze l’edizione 2014 di Pianeta Galileo, promossa ancora una volta dal Consiglio toscano. ”Unico esempio a livello nazionale – ha sottolineato Lastri – grazie all’input del Consiglio regionale e a tutti i protagonisti che in questi anni hanno insieme investito in un progetto che è cresciuto, invitando gli studenti ad avvicinarsi e ad approfondire la cultura scientifica”. ”Grazie a Pianeta Galileo la Toscana non è solo culla dell’umanesimo ma anche della scienza – ha continuato Lastri – ne sono prova le oltre 100 scuole che parteciperanno alle lezioni incontro, i 70 relatori coinvolti e le 128 lezioni, i 32 progetti presentati dalle scuole attraverso un avviso pubblico, l’impegno dei formatori e dei docenti di domani, quindi tutta la vivacità e il movimento sullascienza che incontriamo ogni giorno, in una continua sinergia con i grandi temi dell’umanità, con il progresso che si concilia con il rispetto dell’ambiente, con lo sviluppo e con la crescita economica”. ”Questa la strada segnata da Pianeta Galileo – ha affermato la consigliera Lastri – un percorso che il Consiglio regionale continuerà a portare avanti con grande determinazione e impegno, insieme e grazie agli altri attori del progetto: comitato scientifico, Miur, rete delle scuole ed università”.

E alla cerimonia in Santa Apollonia tutti hanno risposto con entusiasmo all’appello, dai rettori e referenti delle università toscane alla dirigente dell’ufficio scolastico regionale, passando naturalmente dai tanti studenti interessati alla scienza, chiamati ad essere motore del cambiamento e della crescita del paese. A dare il via alla cerimonia non poteva mancare la performance dei ragazzi del liceo Dante, che si sono esibiti in un medley di musiche per film diretti dal maestro Stefano Margheri. Un’atmosfera ideale che ha accompagnato le due conferenze della giornata, introdotte dal professor Stefano Campi dell’Università di Siena. La prima ”I motori automobilistici: dall’alba di Barsanti al rosso Ferrari”, con il professor Giuseppe Cantore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, e con l’intervento del sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi. Cantore ha ricordato il contributo toscano dato alla nascita dei primi motori endotermici alternativi da parte di padre Eugenio Barsanti e dell’ingegner Felice Matteucci.

Dopo un breve intervallo musicale con la fisarmonica di Umberto Turchi, giovane studente del liceo Dante, si è tenuta la conferenza ”Mani e robot” di Domenico Prattichizzo dell’Università degli studi di Siena. Il professore ha parlato dei vantaggi della robotica, in particolare come supporto alla disabilità, di comunicazione tattile e di tecnologia indossabile. Per confermare, ancora una volta, che la scienza viaggia al nostro fianco, tutti i giorni. A noi riconoscerla, apprezzarla e, perché no, studiarla. Solo una curiosità: in alcuni dipartimenti si è registrato un incremento di iscrizione del 10 per cento; che sia merito di Pianeta Galileo? ”A noi piace pensare di sì”, ha concluso la consigliera Lastri.