Spazio, timore e preoccupazione per la missione di Samantha Cristoforetti

Il primo astronauta italiano, Franco Malerba, non nasconde la preoccupazione per la sua erede Samantha Cristoforetti che il 25 novembre sarà la prima donna italiana a raggiungere la Stazione spaziale internazionale. A bordo del Cygnus esploso mercoledì sera c’era anche del materiale destinato a lei e ai suoi esperimenti. “Per fortuna – si consola Malerba in una intervista al Secolo XIX – la missione durerà sei mesi e ci sarà il tempo di trovare una soluzione”.

E sottolinea che, malgrado l’incidente, la strategia spaziale di Obama “è intelligente e lungimirante e va preservata. Nel disegno di Obama l’orbita bassa dello spazio deve diventare più democratica, aperta non solo ai mezzi governativi ma anche a quelli dei privati. E, in prospettiva, al turismo nello spazio. Lo Stato deve concentrarsi sulle missioni più ambiziose, come la caccia agli asteroidi o lo sbarco su Marte”.

E del motore russo del razzo, imputato per l’incidente dice: “I russi hanno una grande tradizione, i loro motori sono apprezzatissimi. Quindi non generalizzerei anche se è evidente che in questo caso bisognerà andare a fondo. A preoccuparmi, semmai, è la decisione del Congresso americano di chiudere le porte commerciali alla Russia, dopo le vicende ucraine. A causa di quella decisione, gli americani dovranno produrre tutti i motori in casa loro. Ma è una produzione che richiede molto tempo”.